Ricorre oggi l’anniversario della morte di Teresa (28 agosto 1827 –25 ottobre 1904) e Maria (19 giugno 1832 – 21 ottobre 1848) Milanollo, le musiciste saviglianesi a cui è stato intitolato il teatro cittadino.
Secondo un noto aneddoto, la passione per il violino colpì la primogenita Teresa all’età di quattro anni, quando sentìun assolo di violino durante una cerimonia religiosa. Al fine di assecondare questa passione, il padre Giuseppe, costruttore di carri pesanti e telai da seta, dopo averle procurato un minuscolo violino, la affidò al maestro contrabbassista Guglielmo Ferrero.
Il primo concerto pubblico della giovane saviglianese, che non aveva ancora compiuto 9 anni, si tenne nell’oratorio di un convento di Savigliano. Poco dopo questa esibizioneseguirononumerosi concerti in altre città piemontesi. Lo stesso anno, nella speranza di valorizzare il talento della piccola Teresa, la famiglia Milanollo si mise in viaggio, a piedi, verso la Francia.
Giunta Oltralpe, dopo una breve tappa a Nizza, la piccola Teresa ebbe la possibilità di esibirsi al Grand-Théâtre di Marsiglia, dove divenne allieva del celebre violinista Charles Philippe Lafont,che, grazie a una lettera di presentazione, le permise di studiare a Parigi. Visto il grande successo ottenuto anche nella capitale francese, Lafont decise di portarla con sé in una tournée tra Belgio e Olanda (dove Teresa fu chiamata per esibirsi alla corte reale dell’Aja). In virtù della crescente notorietà della giovane, nel 1838il padre riuscì a farle incontrareJohann Strauss,che le consentì di esibirsi nei suoi concerti.
Il 19 giugno dello stesso anno, a Parigi, ebbe luogo la prima esibizione ufficiale insieme alla precocissima sorella Maria, esibizione a cui fece seguito un trionfale giro per le città della Francia settentrionale. Inoltre, all’inizio del 1840,Teresa (cui veniva diminuita ad arte l’età di due anni), sempre più spesso accompagnata da Maria, si esibì sei volte a Nantes, città dove, proprio in quei giorni, fu stampata la prima biografia sulle prodigiose sorelline.
Ebbe così inizio una carriera folgorante, che portò Teresa e Maria a essere considerate due delle migliori violiniste europee. In virtù del loro talento, infatti, le “due figlie spirituali di Paganini” (come le definì il famoso critico musicale tedesco Ludwig Rellstab) si esibironoin centinaia di concerti in tutta Europa: da Parigi a Londra, da Berlino a Vienna, da Praga a Bruxelles. Celebre, in tal senso, il concerto al Conservatorio di Parigi del 18 aprile 1841, a cui assistettero molte personalità di spicco tra cui Fryderyk Franciszek Chopin.
Maria morì il 21 ottobre 1848, all’età di soli sedici anni, mentre Teresa continuò a esibirsi fino al 1857 (il 6 aprile a Nancy, tenne il suo ultimo concerto a pagamento). Spostatasi lo stesso anno con il capitano d’artiglieria ThéodorParmentier, Teresa decise di accantonare la musica, suonando solo sporadicamentee quasi unicamente per beneficenza nelle città dove si trovava d’istanza il marito. Pressoché dimenticata dal grande pubblico, morì a Parigi il 25 ottobre del 1904. Fu sepolta nella tomba di famiglia (vicino a Maria e al padre Giuseppe) nel cimitero di Père-Lachaise, tra le sepolture di Luigi Cherubini, FrançoisHabeneck, Chopin e Vincenzo Bellini.





