Curiosità - 21 ottobre 2015, 11:30

21 ottobre 2015: e se la Delorean di Marty McFly avesse raggiunto Cuneo?

Cade oggi la data riportata sui circuiti temporali della famosa automobile della trilogia di "Ritorno al futuro": ecco cosa avrebbe trovato Micheal J. Fox se la sua meta non fosse stata Hill Valley

Un giovane Michael J. Fox nei panni di Marty McFly

Un giovane Michael J. Fox nei panni di Marty McFly

Ne parla ormai da giorni l'intera rete, e con essa anche la grande maggioranza dei mezzi d'informazione: siamo ormai arrivati alla famigerata data del 21 ottobre 2015, in cui si svolgono gli eventi del secondo capitolo della "trilogia cult" di "Back to the future" (o "Ritorno al futuro", che dir si voglia).

Come sicuramente sapranno tutti gli appassionati, la fantascientifica Delorean, la macchina capace di viaggiare nel futuro costruita da Emmett "Doc" Brown, era capace di viaggiare "solamente" nel tempo e non nello spazio: il luogo di partenza e quello di arrivo, quindi, non potevano mai essere differenti come coordinate. Nelle tre pellicole, il luogo in questione è la città fittizia di Hill Valley, altamente tecnologizzata nel 2015 esagerato e visionario ritratto da Bob Gale e Robert Zemeckis... ma cosa avrebbe trovato Marty McFly se avesse raggiunto la Cuneo odierna?

Possiamo solo fare congetture, ovviamente, ma non è difficile immaginare che il primissimo problema, per il giovane "viaggiatore temporale", sarebbe stato quello di parcheggiare la propria automobile: al suo arrivo avrebbe probabilmente trovato una città fitta di cantieri in corso d'opera e brulicante di automobilisti impegnati in manovre (quelle sì, a volte davvero futuristiche!) per occupare anche il più minuscolo spazietto bianco ancora libero.

Forse, come fanno, in molti, Marty avrebbe optato per il parcheggio delle piscine comunali e dopo aver strappato un passaggio all'ascensore panoramico si sarebbe magari regalato una passeggiata per il centro storico della "sua" città; probabilmente avrebbe trovato qualche negozio in più o in meno... ma la presenza delle luminarie per le festività natalizie sicuramente l'avrebbe colpito: che in questo "lontano futuro" la data del Natale sia stata anticipata per qualche ragione?

Nel caso in cui la Delorean si fosse trovata a corto di carburante, poi, Marty avrebbe dovuto cercare un distributore di benzina (come dice lo stesso Doc nel film, nonostante le sue strabilianti capacità fisiche il motore della macchina funziona proprio come quello di qualunque altra); brutta sorpresa, per lui, scoprire che il carburante oggigiorno ha raggiunto un costo inimmaginabili nel 1985... stratosferico, in proporzione, quanto quello del plutonio su cui si basano i meccanismi dei "circuiti temporali" del mezzo.

A parte gli scherzi il mondo in cui, negli anni '80, veniva visto il "Terzo Millennio" rimane interessante e divertente ancora oggi; nel corso degli ultimi giorni sono apparsi diversi articoli che comparano la tecnologia ritratta nel film con quella attuale: occhiali con cui si possono guardare programmi tv, videochiamate, sembra addirittura che la Nike possa proporre entro la fine dell'anno un paio di scarpe "autolaccianti".

Il Futuro, insomma, è già qui anche se non ci si veste (ancora) come Biff e i suoi scagnozzi. Chissà se (come riporta ironicamente la pagina facebook di SpurgatoCn), nel 2045, via Roma sarà ancora pedonale?

simone giraudi

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