L’Associazione “La Funicolare”, in collaborazione con l’Associazione Commercianti e con il patrociniodel Comune di Mondovì e della Camera di Commercio di Cuneo, confortati dal grande successoottenuto nelle passate edizioni, ripropongono domenica 8 novembre 2015, dalle ore 9 alle 18, latradizionale “Fiera di S.Martino”.
Il salotto barocco di Mondovì Piazza, ancora una volta, proporrà unsalto indietro nel tempo, alla ricerca delle radici culturali della tradizione monregalese: Fiera di SanMartino, il mercato orto-culturale di piazza diventa... “CAVOLI TUOI”.
«In piazza Maggiore, a Mondovì Piazza, - spiega Domenico Mantella, promotore della manifestazione -la sera precedente l'11 novembre (San Martino, ndr) incominciavano ad arrivare carri di porri, cavoli,patate, rape e quanto altro si coltivava nelle nostre campagne: si preparava la Fiera dì San Martino,l'ultima occasione per fare provviste prima dell'arrivo della neve e del freddo».
Sino ai primi anni sessanta la Fiera di San Martino costituiva, quando ancora non esistevano i modernimezzi e sistemi di conservazione, l’occasione propizia per le provviste necessarie al periodo invernale. L’intento è quello di riprendere e continuare una tradizione antica mettendo a disposizione dei visitatoriil meglio dei prodotti tipici della terra, scelti fra quelli che meglio rappresentano il territorio.
In piazza Maggiore saranno dunque protagonisti i più rinomati prodotti ortofrutticoli del Piemonte, apartire dal porro di Cervere (consorzio) sino ai presidi Slow Food del cardo gobbo di NizzaMonferrato, del fagiolo di Badalucco, della piattella canavesana, della rapa di Caprauna e delpeperone di Carmagnola, passando per le mele della Garzegna e della Valle Bronda, i nashi di Piozzo,le patate della Bisalta, le carote di San Rocco Castagnaretta. Tra le bancarelle anche produttori diderivati, marmellate e miele.
Un'occasione particolare, unica, per poter confrontare ed apprezzaresapori e fragranze di varietà diverse.
A partire dalle ore 12,30 sarà inoltre possibile degustare le tradizionali zuppe del territorio: il minestronedi trippe, por e coj, la cisrà di Dogliani, la zuppa di ceci di Nucetto, i fagioli con le cotiche di Bagnasco e,per finire, la frittelle di mele. Antiche ricette, riunite per l'occasione, per poter deliziare e riscaldare ipalati dei visitatori, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino Dogliani DOCG e dal dolcettodelle Lange Monregalesi DOC.
Per l'intera giornata accompagnamento musicale itinerante per le bancarelle ed un'ulterioreaccattivante iniziativa: “come si divertivano una volta?”, venite a scoprire i giochi che adulti e bambiniutilizzavano nel secolo scorso.
Tra le proposte anche curiosi intrattenimenti dall'inizio del Novecento.
Dopo il successo dell'edizione 'zero', ritorna l'attesa distribuzione delle 'scodelle di San Martino',manufatti unici ed irripetibili: una nuova collezione che pone le basi nell'antica arte della ceramica,profondamente radicata nella storia di Mondovì e del Monregalese.
Durante l'intera giornata sarà inoltre presente lo stand della condotta Slow Food Monregalese CebanoAlta Val Tanaro e Pesio, protagonista alle ore 11.30, presso la sala conferenze del Museo dellaCeramica, con la presentazione dei progetti Orti in condotta e 10000 Orti in Africa.





