Attualità - 06 novembre 2015, 07:13

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica celebra in tutto il mondo il “Radiography day”

“Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono” (Galileo Galilei)

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica celebra in tutto il mondo il “Radiography day”

Lo scheletro di una mano sinistra con la fede nuziale all'anulare. E’ ciò che apparve sulla prima radiografia della storia, era la mano della moglie di Röntgen.

Sono trascorsi ben 120 anni dalla sera in cui Wilhelm Conrad Röntgen, scienziato tedesco, già direttore dell'Istituto di Fisica e rettore dell'Università di Würzburg, scoprì casualmente i raggi x, da egli stesso così definiti poiché sino a quel momento sconosciuti.

Per questa scoperta, nel 1901 Röntgen ricevette il primo Premio Nobel per la Fisica. Donò il premio in denaro alla sua Università e si rifiutò di brevettare questa scoperta per motivi morali; non volle nemmeno che le nuove radiazioni prendessero il suo nome, anche se questo avvenne, indipendentemente dalla sua volontà.

Da quella volta, ogni giorno e ogni notte, in tutto il mondo, il miracolo della scoperta viene ripetuto ogni qualvolta un Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (T.S.R.M.), nel compiere l'atto principe della sua professione, immortala lo scheletro di una mano o di qualsiasi altra parte dello scheletro. Come Röntgen con la moglie, così il tecnico sanitario di radiologia medica con il paziente, trasforma in immagini quanto all’interno del corpo umano, rendendo visibile l'invisibile, ottenendo immagini che contribuiscono al percorso di diagnosi e cura del paziente.

Oltre un secolo è trascorso dalla scoperta di Röntgen!

L’evoluzione tecnologica e la consapevolezza che le radiazioni sono dannose, ma utili alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura (i radiotrattamenti concorrono a combattere il male del secolo), hanno generato il bisogno di una figura professionale competente, che già nel suo percorso di laurea triennale studia e si prepara per applicare i principi della  radioprotezione, specialmente quello dell’ottimizzazione delle indagini, al fine di trovare, per ogni singolo paziente, quel giusto compromesso tra la dose erogata (la minima necessaria) e la qualità delle immagini prodotte (la massima ottenibile).

Il Coordinamento regionale dei Collegi T.S.R.M. della Regione Piemonte e della Valle D’Aosta con orgoglio vuole ricordare che ogni 8 novembre il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica celebra in tutto il mondo il “Radiography day” con una serie di iniziative commemorative ed informative.

Silvana Mondino - Per il Collegio professionale T.S.R.M. della provincia di Cuneo

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