Saluzzese - 06 novembre 2015, 09:16

Mezza dozzina di interrogazioni della minoranza nell’inusuale Consiglio del sabato pomeriggio di Paesana

Assise convocata per le 14 di sabato 7 novembre

Agosto 2015: l'ultimo Consiglio Comunale

Agosto 2015: l'ultimo Consiglio Comunale

Saranno soprattutto le interrogazioni della minoranza a tenere banco nel Consiglio Comunale di Paesana convocato, probabilmente per la prima volta nella sua ultradecennale storia, all’inusuale ora delle 14 di domani, sabato 7 novembre. Accanto all’approvazione della bozza di convenzione per la gestione del servizio di segreteria in forma associata con i Comuni di Sanfront, Crissolo, Castellar e Brondello, alla ratifica della prima variazione al bilancio programmatico del 2015 e ad una permuta di terreno che permetterà l’ampliamento dell’angusta Via San Rocco, figurano infatti le risposte alle 5 interpellanze firmate dal gruppo d’opposizione consiliare.

Che chiede si facciano “le opportune pressioni presso tutte le sedi istituzionali regionali e statali affinché sia unificato per ogni marchio di carburanti il prezzo a livello nazionale” perché  non è costituzionalmente possibile che la montagna come luogo strutturalmente disagiato debba pagare il carburante a prezzi maggiori rispetto alla pianura.

Poi di intervenire, così come ha fatto la città di Santhià (come peraltro altre città) per affrontare in modo serio “il problema della dipendenza dal gioco (slot machines) favorendo con incentivi (detrazioni varie) gli esercizi pubblici per evitare problemi socio-economici gravi per fasce di popolazione a rischio e sensibili, quali ad esempio i giovani ole persone patologicamente dipendenti dal gioco”.

Quindi di attivare un contatto ed una trattiva tra le farmacie dell’Unione dei Comuni, qualora non esista, “per l’ottimizzazione di un servizio di diffusione e di consegna di medicinali nell’ambito del progetto Federfarma che prevede la distribuzione dei medicinali per i casi di necessità e per affrontare in momenti di chiusura per turno specialmente nelle aree extraurbane, dove diventa difficile per una certa fascia di popolazione, in assenza di mezzi di trasporto, l’approvvigionamento dei medicinali”.

Poi ancora di “affrontare e risolvere definitivamente il tema dei parcheggi degli scuolabus usualmente in sosta in piazza Statuto”, trovando “una locazione dei posteggi più decentrata e meno invasiva rispetto ai parcheggi utilizzati dagli utenti”.

Ed infine – alla luce del delinearsi di “gravi problemi di carattere ambientale” e di “alcuni discutibili pareri tecnici dell’Ufficio Tecnico Comunale”, la convocazione della Commissione Ambiente, della Commissione Paesaggistica e della Commissione Edilizia all’interno delle quali chiarire (parrebbe con un’altra mezza dozzina di interrogazioni) alcuni punti di estremo interesse e delicatezza (biomasse, Parco del Monviso e ponte sul fiume Po, ma non solo) per la salvaguardia del territorio e la “correttezza di atti molto sensibili per l’ambiente”.

R.G.

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