Politica - 12 novembre 2015, 17:46

Invaso di Serra degli Ulivi: se ne discute domani al Politecnico di Mondovì

Interverranno gli assessori regionali Alberto Valmaggia e Giorgio Ferrero e il Viceministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Andrea Olivero

Invaso di Serra degli Ulivi: se ne discute domani al Politecnico di Mondovì

Al momento il progetto è ancora cartaceo, privo di qualsiasi attuazione nella realtà, ma da domani la sua concretizzazione potrebbe divenire più facilmente perseguibile. Venerdì 13 novembre, dalle 9 alle 13, l'aula magna del Politecnico di Mondovì ospiterà un convegno sulla gestione delle acque e la tutela del territorio, al quale seguirà un focus sull'invaso di Serra degli Ulivi, che dovrebbe sorgere fra i centri abitati di Pianfei e Villanova Mondovì, in una zona collinare poco antropizzata e non interessata da alcun insediamento industriale.

Un'opera grandiosa in termini non soltanto architettonici, bensì anche numerici: 10.100.000 metri cubi di volume totale e 9.200.000 metri cubi di volume utile, con una superficie lacustre di 709.711 metri quadrati e l'altezza della diga pari a 56 metri, con annessi 845.000 metri cubi di terra per la creazione di quest'ultima.

Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò si era espresso in termini entusiastici circa quest'iniziativa lo scorso 27 aprile, in occasione di una seduta consiliare presso il Comune di Mondovì: "La pianificazione del territorio - aveva dichiarato - ha come obiettivo il potenziamento dell'agricoltura, in un contesto di conservazione del paesaggio agrario e del tessuto sociale, dal momento che l'attività agricola delle località coinvolte in quest'opera ha un peso specifico rilevante in ambito socio-economico, che periodicamente risente di significative criticità irrigue. Non bisogna dimenticare che all'interno dei 9 comuni che trarranno i benefici maggiori da questo progetto operano oltre 1200 aziende agricole, con una superficie agricola utilizzata complessiva di circa 19.700 metri cubi e 45.000 unità di bestiame adulto".

A frenare le velleità realizzative dei fautori del progetto potrebbero però essere le risorse economiche necessarie: "L'esborso totale corrisponderebbe a 140 milioni di euro - aveva asserito Pulitanò -: 80 milioni verrebbero destinati alle opere di derivazione dal torrente Pesio, i restanti 60 milioni agli interventi inerenti al torrente Ellero e al sollevamento potabile e irriguo".

Domani l'argomento verrà affrontato con la massima attenzione dai relatori, fra i quali figurano gli assessori regionali Alberto Valmaggia e Giorgio Ferrero e il Viceministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Andrea Olivero. Prenderà la parola, tra le altre autorità presenti, anche il Viceministro della Giustizia Enrico Costa. L'incontro è a cura dell'Unione regionale bonifiche irrigazioni Piemonte.

 

d.g.

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