Attualità - 13 novembre 2015, 07:10

Mondovì: la "crisi idrica" della scorsa estate al centro dell'incontro con il Politecnico di Torino

L'appuntamento si terrà domani, venerdì 13 novembre

Mondovì: la "crisi idrica" della scorsa estate al centro dell'incontro con il Politecnico di Torino

Lo scorso mese di luglio è stato il più caldo e siccitoso dell’ultimo secolo,con temperature massime più alte di oltre 6 gradi rispetto alla media degli ultimi trenta anni e per oltre 50 giorni consecutivi tutto il nord-ovest non è stato interessato da precipitazioni significative: uno scenario di “crisi idrica” che ha visto i Consorzi di Irrigazione e di Bonifica della Regione Piemonte fortemente impegnati a gestire le scarse disponibilità di acquaper la “salvezza dei raccolti” delle campagne piemontesi.

Mai come oggi, grazie ad EXPO 2015, si è parlatodi cibo, di crescita sostenibile, di risorse idriche destinate alle produzioni agricole, di consumo del suolo, dandone visioni inevitabilmente globali e, molto spesso, troppo generalizzate per poter essere applicabili concretamente in contesti nazionali e regionali. I cambiamenti climatici e le conseguenze in termini di “riduzione delle disponibilità idriche” sono temi di grande rilevanza per l’intera collettività, ma che non possono essere trattati in termini generici e “sbrigativi”, etichettando l’agricoltura come sperperatrice di acqua. Al contrario, affrontare il tema del razionale e corretto uso delle risorse idriche in modo efficace e innovativo deve vedere coinvolti direttamente gli operatori e i protagonisti che quotidianamente vivono tale realtà.

Ecco il “perché” del convegno che si terrà il 13 novembre prossimo a Mondovì, organizzato dall’Unione Regionale Bonifiche Irrigazioni Piemonte (URBIP -ANBI Piemonte) e dall’Associazione Acque Irrigue Cuneesi (AIC), in collaborazione conl’Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue (ANBI).

L’evento è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, della Regione Piemonte, dalla Provincia di Cuneo, dell’UNCEM Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

I lavori saranno aperti dal saluto del Presidente di URBIP-ANBI Piemonte, Vittorio Viora, del Presidente dell’AIC Giorgio Maria Bergesioe del Viceministro On. Enrico Costae di altri rappresentati delle istituzioni locali. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Blasi (Capo Dipartimento del Ministero delle Politiche Agricole) degli Assessori regionali Giorgio Ferrero e Alberto Valmaggia.

Gli interventi, moderati da Paolo Massobrio, proseguiranno con i contributi di Luca Ridolfi (Politecnico di Torino), Massimo Gargano (Direttore ANBI), Vittorio Viora (questa volta in qualità di imprenditore agricolo), Paolo Galfrè (Direttore ATO 4 Cuneese) e Roberto Isola (Direttore URBIP). Una parte del convegno sarà poi dedicata al Focus sull’“Invaso di Serra degli Ulivi”, per dimostrare come la realizzazione di una riserva idrica multifunzionale sia la sintesi più efficace delle capacità dei Consorzi, in totale sintonia con le comunità locali e il territorio. Il tema è affidato ai tecnici e ai progettisti che hanno condotto a termine la fase di studio preliminare dell’opera.

Seguiranno i contributi dell’On. Mino Taricco, di Eurodeputati e rappresentanti delle Organizzazioni di Categoria agricole. Le conclusioni saranno affidate al Sen. Andrea Olivero, Viceministro alle Politiche Agricole.

I Consorzi di irrigazione e bonifica piemontesi sono i soggetti adatti ad affrontare l’argomento sotto molteplici punti di vista, costituendo non solo un supporto fondamentale all’agricoltura regionale, ma in qualità di figure impegnate quotidianamente nel presidio e nella salvaguardia del territorio, nella tutela del suolo e nella valorizzazione delle risorse ambientali. Una realtà che rappresenta per la Regione Piemonte una storica testimonianza di organismi associativi di diritto privato a servizio della collettività e il cui ruolo è da sempre riconosciuto dalle istituzioni nazionali e regionali.

c.s.

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