Sanità - 23 novembre 2015, 17:45

Il Piemonte individua i centri di riferimento per ogni patologia tumorale: la mappa dei centri di riferimento in Granda

I centri sono stati scelti sulla base di requisiti tra cui il modello organizzativo, il volume di attività appropriata, l’esperienza degli operatori, le dotazioni tecnologiche

Il Piemonte individua i centri di riferimento per ogni patologia tumorale: la mappa dei centri di riferimento in Granda

“Il Piemonte è la prima Regione italiana ad individuare, nell’ambito del proprio Dipartimento di rete oncologica - anche questo unico in Italia - i Centri di riferimento per la cura delle singole patologie tumorali, ferma restando naturalmente la libertà dei pazienti di scegliere il centro presso il quale farsi curare. Si tratta di un provvedimento molto importante e non solo sotto il profilo organizzativo e della razionalizzazione del sistema, ma soprattutto dal punto di vista della qualità delle cure: individuare i centri di riferimento significa fornire ai malati oncologici le risposte più appropriate rispetto alle complessità delle patologie, assicurando qualità delle prestazioni e la presa in carico in tutto il percorso di cura.

La delibera approvata oggi dalla Giunta si inserisce nel lavoro del Piemonte che conta sulla Rete Oncologica e tiene conto del riordino della rete ospedaliera con l’applicazione dei parametri fissati dal Patto per la Salute: un ulteriore, rilevante tassello in vista del confronto con il tavolo di monitoraggio romano previsto per questa settimana ”
: così l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta ha commentato insieme al direttore regionale della Sanità, Fulvio Moirano, e al coordinatore della Rete oncologica Piemonte Valle d’Aosta, Oscar Bertetto, la delibera approvata oggi dalla Giunta.

I centri sono stati scelti sulla base di requisiti tra cui il modello organizzativo, il volume di attività appropriata, l’esperienza degli operatori, le dotazioni tecnologiche.

“Con questa classificazione, privilegiamo il funzionamento dei Centri Accoglienza e Servizi (CAS) -   spiega l’assessore Saitta - cioè il sistema di presa in carico dei nostri pazienti fin dal primo approccio con la malattia e con la necessità di cura: facciamo tesoro di esperienze meritorie e le vogliamo estendere il più possibile. La delibera individua i Centri di riferimento   della rete oncologica per quadrante e rende obbligatorio per tutti i Centri Accoglienza e Servizi (CAS) indirizzare i pazienti solo presso i centri di riferimento per le singole patologie tumorali, pur rimanendo garantita ai pazienti la libertà di scegliere. Le medesime indicazioni devono essere date dalle Aziende Sanitarie, ai Direttori di Distretto e ai Medici di Medicina Generale. Questo significa che il malato viene indirizzato nella struttura ospedaliera appropriata per la sua patologia, garantendo così una risposta terapeutica e assistenziale corretta ed efficace ”.

“Altro obiettivo fondamentale utilizzare al meglio le risorse per la lotta contro il cancro, rendendo possibile una programmazione efficiente, valorizzando le competenze e le risorse disponibili, in particolare quelle professionali, favorendo l’appropriatezza dell’uso delle tecnologie, evitando duplicazioni di servizi e di apparecchiature, decongestionando l’accesso alle cure ospedaliere”.


Viene anche avviata la ridefinizione delle attribuzioni dei Centri abilitati alla prescrizione dei farmaci oncologici sottoposti a Registro AIFA per le singole patologie tumorali, individuati dal Settore Farmaceutica della Regione Piemonte: “Anche questo è un aspetto molto importante, in quanto evidenza la volontà di realizzare un percorso unitario ed omogeneo per l’assistenza a tutti i pazienti affetti da tumore” aggiunge Saitta.

I Centri di riferimento che nel corso del tempo non dovessero mantenere i requisiti, perderanno tale qualifica, a certificare come l’attenzione del Dipartimento della Rete Oncologica e della Regione sarà costante sull’attività dei Centri stessi, a tutela dei pazienti.

Ecco tutti i punti di riferimento che andranno a collocarsi in provincia di Cuneo:

Tumori della mammella

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
ASL CN1 - Ospedale di Savigliano
ASL CN2 - Ospedale di Alba
Centri previsti: 3

Tumori del colon retto

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
ASL CN1: unico GIC che opera nelle due sedi di Mondovì e Savigliano - centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
ASL CN2: unico GIC che opera nelle due sedi di Alba e Bra - centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
Centri  previsti: 3

Tumori dello stomaco

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
ASL CN1: unico GIC operante nelle due sedi di Mondovì e Savigliano - centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
ASL CN2: unico GIC operante nelle due sedi  di Alba e Bra - - centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
Centri  previsti: 3

Tumori dell’esofago

Sono individuati 3 centri di riferimento regionali per il trattamento chirurgico:
A.O.U. Maggiore della Carità di Novara – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino

Tumori del pancreas e delle vie biliari

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
Tumori del fegato
Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo

Tumori ginecologici

Piemonte Sud-Ovest
E’ previsto un unico GIC interaziendale operante presso l’A.O. S. Croce e Carle di Cuneo, l’ASL CN1 - Ospedale di Mondovì e ASL CN2 - Ospedale di Alba - - centri sottoposti a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
Centri previsti: 1

Tumori cutanei

A tutte le Aziende è stata richiesta la predisposizione del piano dei servizi ambulatoriali in grado di garantire il trattamento di I livello previsto dalla normativa regionale vigente. I Centri Hub devono garantire i trattamenti di II e III livello. Trattamenti particolari, quali la chemioterapia locoregionale intraarteriosa, sono previsti presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
Centri  previsti: 1

Tumori toraco-polmonari

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo

Tumori della testa e del collo

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
ASL CN1- Ospedale di Savigliano – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
Centri previsti: 2

Tumori della tiroide e delle ghiandole endocrine

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
ASL CN1 - Ospedale di Savigliano – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
ASL CN2 – GIC unico operante sulle due sedi di Alba e Bra - centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
Centri previsti: 3

Tumori urologici

Piemonte Sud-Ovest

A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
ASL CN1 unico GIC operanti presso le sedi di Savigliano e Mondovi – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi
ASL CN2 unico GIC operanti presso le sedi di Alba e Bra
Centri  previsti: 3

Tumori del sistema nervoso

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo

Sarcomi

Unico Centro presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino. Tumori rari
Gli interventi chirurgici sono effettuati dai rispettivi specialisti d’organo con riferimento, per quanto riguarda il trattamento radioterapico, chemioterapico, gli esami diagnostici e stadiativi e i programmi di follow up, alle indicazioni contenute nei documenti elaborati dal gruppo di studio del Dipartimento di Rete.

Metastasi ossee


Si individua nell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino - Presidio CTO il riferimento per gli interventi più complessi e il coordinamento di un programma regionale che individui le sedi ortopediche e neurochirurgiche in cui effettuare gli interventi raccomandati.

Tumori ematologici

Si prevede il trattamento delle patologie più complesse, quali le leucemie acute e alcune forme di linfoma e di mieloma, presso i seguenti Centri:
- A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria
- A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
- A.O.U. Maggiore della Carità di Novara
- A.O.U. Città della Salute e della Scienza - centro di riferimento regionale per i linfomi cutanei e le neoplasie ematologiche rare
- A.O. Mauriziano

Si prevede il trattamento delle altre forme di linfoma e mieloma, dei disordini linfoproliferativi cronici  e delle sindromi mielodisplastiche, presso i seguenti Centri:

Piemonte Sud-Ovest
A.O. S. Croce e Carle di Cuneo
ASL CN2 - equipe unica Ospedale Alba/Bra
Centri  identificati: 2

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