Dovrebbe essere smantellato completamente entro domani, mercoledì 25 novembre, il campo solidale della Caritas dei migranti africani al Foro Boario. Ad oggi, nonostante le temperature scese a picco, sono rimaste abitate 9 tende. Fanno registrare ancora la loro presenza una quindicina di lavoratori stagionali della frutta alcuni dei quali continuano ad essere impegnati nel lavoro di raccolta.
Il campo era stato aperto quest’anno il 15 giugno scorso
"Il grosso è in fase smontaggio" - comunica Luca Rinaudo l’operatore responsabile della struttura impegnato ,quasi sempre da solo, in questa operazione di smantellamento. In tutto 33 tende a 6 posti, più diverse tendine oltre alla struttura fissa prestata dalla comunità Cenacolo di Suor Elvira per 80 posti.
La popolazione complessiva di migranti ha raggiunto quest’anno le 450 persone (lo scorso anno circa 600) provenienti da una quindicina di paesi africani con età media sui 25 anni.
I tempi di chiusura sono pressappoco come quelli del 2014, quando la struttura del Foro Boario aveva chiuso ad inizio dicembre.
Dell’esperienza si parlerà anche sabato 28 novembre alle 10, nel Salone degli Specchi dell’ex caserma «Mario Musso» a Saluzzo nell'incontro relativo alla presentazione del progetto Presidio Caritas “ Nella Terra di nessuno".






