Questa sera, lunedì 30 novembre, il CDT di Cuneo ha ospitato il convegno sul futuro del Trasporto pubblico a Cuneo, organizzato dal Partito Democratico.
Presenti all'incontro diverse figure politiche, sindaci, amministratori e consiglieri comunali. Al tavolo Davide Gariglio, Segretario regionale del PD, Guido Chiesa, componente della segreteria provinciale con delega al trasporto, Duccio Chiapello dello staff dell'Assessore ai trasporti e lo stesso Assessore Francesco Balocco.
Il tema del convegno, introdotto e moderato da Emanuele Di Caro Segretario provinciale, é stato la realizzazione del TPL del bacino cuneese e rilanciare il tema.
Il titolo dell'appuntamento "un patto tra gentiluomini" dimostra la volontà di "non soltanto mantenere il servizio garantito" ha spiegato Di Caro "ma di proiettarsi verso il futuro e rispondere alle nuove esigenze della cittadinanza.
"Dal 1° gennaio dovrebbe concretizzarsi il bacino unico provinciale, un punto di partenza" ha spiegato l'Ing. Chiesa "di un percorso tutto da fare per giungere a una rete a livello europeo."
Tra gli obiettivi al 2018 il PD ha chiesto al gestore, il Consorzio Granda Bus, una razionalizzazione della rete di Bra e Alba, il miglioramento dei servizi nelle aree deboli, come le zone montante, l'estensione del Bip all'area di Cuneo e della conurbazione, il servizio internet di ricerca percorso, la maggiore informazione all'utenza, l'integrazione tariffaria del territorio.
All'Agenzia della Mobilità é stato chiesto di migliorare la rete esistente tra cittadini e amministrazioni. Dalla Regione il PD si aspetta, tra le molte cose, che siano confermate, nei piani dei prossimi tre anni, un ammontare di risorse pari a quello del 2015, ovvero circa 25 milioni di euro e che sia dato il tempo al bacino cuneese di sperimentare questa rete.
L'Ing. Chiesa si é appellato anche ai sindacati, chiarendo che le azioni del PD sono a difesa dei posti di lavoro.Un patto tra gentiluomini quindi che sarà siglato con una metaforica stretta di mano tra partiti, amministrazioni, enti e azienda, con la finalità di costruire una rete a livello europeo.
Il Dott. Chiapello dello staff dell'Assessore Balocco ha quindi preso la parola per precisare l'attenzione dell'assessorato regionale al reperimento delle risorse e per spiegare la volontà della Regione di unire le intelligenze torinesi e territoriali per razionalizzare e migliorate la mobilità pubblica.
L'Ing. Cesare Paonessa, Direttore generale dell'Agenzia per la Mobilità Piemontese, ha presentato il consorzio, le azioni di riorganizzazione da provinciale a regionale e un nuovo schema di rete per la conurbazione cuneese. Il Presidente del consorzio Granda Bus, Clemente Galleano, ha preso posto al tavolo per parlare della gestione della mobilità e chiarire ad amministratori e politici alcuni numeri importanti.
"Una lamentela vera" spiega il presidente di Granda Bus "abbiamo macchine con oltre 15 anni di vita, oggi Cuneo, secondo me, é nella situazione peggiore tra le conurbazioni". Al tavolo si é dunque presentato il rappresentante dei sindacati, Luca Iacomino, che ha chiesto agli enti presenti, e in particolare alla Regione, di mettere in campo gli strumenti per la gestione delle crisi occupazionali, dichiarando la disponibilità del sindacato a partecipare ai lavori.
Infine il Sig. Angelo Godino, in rappresentanza dell'associazione "Cuneo si va oltre", che ha fornito un suo punto di vista da cittadino cuneese e da utente del TPL, lamentando la mancanza di confronto tra istituzioni e i cittadini. A concludere il convegno l'Assessore regionale ai trasporti Balocco che, dopo aver apprezzato il titolo, ha dichiarato che in provincia di Cuneo ci sono le condizioni per un patto tra gentiluomini, perché alcuni passi sono stati fatti da amministrazioni, agenzia, sindacati e consorzio.
L'Assessore ha dichiarato importante l'armonizzazione che si sta creando tra urbano ed extra urbano cuneese, auspicando un percorso di razionalizzazione che mantenga l'occupazione e i servizi.
"Dal punto di vista regionale dobbiamo fare degli sforzi in più!" ha terminato Balocco "Ma questa é la condizione in cui ci troviamo e grandi miracoli non riusciremo a farli nel prossimo periodo.Cerchiamo di lavorare insieme!" ha concluso.









