Gentile Direttore,
nessun anello di congiunzione tra chi ha perso il lavoro e il Jobs Act come lo scrivente, che ha perso il lavoro all'età di 56 anni...
La riforma del lavoro del governo Renzi non è per tutti gli italiani, la consapevolezza che in queste condizioni siamo in tanti non consola, l'essere discriminati per la propria età è purtroppo una realtà, e poi così facendo è facile essere considerati sovraqualificati e troppo costosi: invece di rappresentare una risorsa per il Paese, rappresentiamo un handicap.
Così ho deciso attraverso il Suo quotidiano, di fare quest'ultimo tentativo: mettere a disposizione di chiunque i miei ultimissimi risparmi pari ad € 500,00 a chi mi darà un'opportunità lavorativa.
Questa, anche se non da considerare proprio affine alla stagione attuale, per me è veramente l'ultima spiaggia.
Grazie per l'attenzione dedicatami
Questi i suoi recapiti, nel caso qualcuno volesse ricontattarlo
mobile 348 3204407
Il signore che ci ha scritto preferisce non far sapere il suo nome. Risiede nella provincia di Torino, dove ha lavorato per 12 anni nel settore spedizioni-trasporti per una Spa leader in Italia con più di 100 filiali in parte dirette, e in parte in franchising.
Si occupava dell'area ufficio sinistri - legale - acquisti. L'azienda è stata dichiarata fallita nel 2012 e da allora è senza lavoro.
Precedentemente ha lavorato per 15 anni nella GDO, multinazionale francese, occupandosi dell'area buyer no-food. Come product manager ha lavorato per circa 2 anni nell'ambito di una azienda leader di Torino nelle calzature sportive; Prima ancora, nell'area commerciale - vendita per circa 5 anni.





