Due anni. Sono passati due anni da quando il Sindaco di Bagnolo Piemonte e l'assessore all'Ambiante di Bagnolo Piemonte, Fabio Stefano Bruno Franco e Gianfranco Latino, hanno chiesto a RFI e Ferservizi la cessione in comodato gratuito della ferrovia dismessa Bricherasio-Barge, con l'intenzione di costruire sul suo tracciato una pista ciclabile.
Sembra che nessuna risposta sia giunta di rimando... e quindi i due ci hanno riprovato: qui di seguito il testo della nuova lettera.
"Gentilissimi,
con la presente ci permettiamo di rinnovare la richiesta già formulata con la nostra nota del 15 gennaio 2014 (vedi allegato), con cui chiedevamo di acquisire il sedime ferroviario in oggetto per la realizzazione di una pista ciclabile.
Purtroppo siamo costretti a constatare che alla predetta proposta non è stato dato seguito, se non attraverso alcuni incontri interlocutori in cui ci è stata manifestata la vostra volontà di cedere i beni di cui stiamo parlando. Ricordiamo, in breve, che la nostra richiesta mirava ad acquisire sedime ferroviario e fabbricati connessi frazionando il corrispettivo dovuto in almeno dieci anni o, in alternativa, attraverso la stipula di un contratto di comodato gratuito almeno ventennale. Tali proposte erano evidentemente dettate dalla necessità di rendere l'operazione compatibile con le nostre disponibilità finanziare ed al tempo stesso consentire la realizzazione e l'ammortamento dei necessari investimenti.
Nei due anni appena trascorsi, come detto, si sono tenuti alcuni incontri, ai quali ha partecipato, tra gli altri, il dott. Gerthoux, durante i quali è emersa da parte vostra l'impossibilità di frazionare l'importo (a tutt'oggi non è comunque pervenuta da parte vostra alcuna offerta economica a tale riguardo!) in più di due soluzioni.
L'esigenza di recuperare il sedime ferroviario, trasformandolo in pista ciclabile e restituirlo così alla collettività, ha continuato ad essere molto sentito dalla popolazione. Tant'è che nel 2015 un gruppo di volontari ha liberato la vecchia ferrovia, nel tratto situato tra l'ex stazione ferroviaria di Bagnolo ed il comune di Bibiana, da sterpi, rovi ed alberi cresciuti durante gli oltre quarant'anni di totale abbandono.
Il 5 settembre 2015, in occasione dei 130 anni dal transito del primo treno, si è tenuto un evento a cui hanno partecipato centinaia di persone, proprio con l'obiettivo restituire simbolicamente ai cittadini questo bene pubblico abbandonato. Alla manifestazione, che è stata realizzata nell'ambito di "Puliamo il mondo" (l'edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo promossa da Legambiente), ha partecipato una troupe di Rai 3 che ha poi realizzato alcuni servizi trasmessi dal TG regionale.
Tutti questi eventi ci hanno indotto a realizzare uno studio di fattibilità, che alleghiamo, proprio con l'intento di passare finalmente a concretizzare un'iniziativa in cui crediamo fortemente anche quale elemento di sviluppo per il nostro territorio. Valutati i fondi a disposizione e consapevoli dei limiti imposti dalla legge attraverso il cosiddetto "patto di stabilità", riteniamo che sia comunque possibile procedere in tempi brevi ad avviare i lavori per la realizzazione della pista ciclabile sul tratto di nostra competenza.
Tutto ciò premesso rinnoviamo la richiesta di acquisire in comodato gratuito, per una durata di almeno 20 anni, il sedime ferroviario situato nel nostro comune e l'area antistante l'ex-stazione di Bagnolo.
Ricordiamo che nel recente passato quest'ultima è già stata oggetto di un contratto di comodato gratuito che più volte abbiamo chiesto di rinnovare. Confidando in un riscontro positivo alla presente, riteniamo che la stipula del contratto debba avvenire entro la primavera 2016, in modo da cogliere anche le eventuali opportunità che dovessero emergere dai bandi per l'accesso ai fondi comunitari 2014-2020 di imminente pubblicazione.
In conclusione riteniamo indispensabile richiamare la vostra attenzione sul drammatico stato di conservazione in cui versano i fabbricati dell'ex stazione e dei caselli ferroviari. Tale situazione, infatti, potrebbe determinare danni a persone e cose, di cui sareste chiaramente chiamati a rispondere e, pertanto, vi chiediamo di procedere quanto prima alla messa in sicurezza dei medesimi.
Ringraziando per l'attenzione cogliamo l'occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.
L'Assessore all'Ambiente Gianfranco Latino
Il Sindaco di Bagnolo Piemonte Fabio Stefano Bruno Franco"





