L’incessante abbaiare del nostro amico a quattro zampe, può causare disturbo della quiete pubblica? È ciò che si chiedono molti condomini, infastiditi dal continuo abbaiare del cane di un vicino, minacciando di fare denuncia per disturbo della quiete pubblica. La giurisprudenza è ricca di pronunce a favore dei proprietari di Fido.
La Suprema Corte di Cassazione è sempre stata sensibile a tale problematica e, tra le sentenze più recenti, ecco spuntare la n. 1394 del 4 febbraio 2000 secondo la quale è inutile querelare il vicino di casa per disturbo della quiete pubblica se il cane abbaia continuamente. Tale sentenza si basa sul principio per cui per la configurazione del reato “Disturbo della quiete pubblica”, ai sensi dell’art. 659 del Codice Penale, i rumori devono essere tali da infastidire un pluralità di persone; pertanto, se i latrati di Fido disturbano solo il vicino di casa e non un numero indeterminato di persone, il reato non sussiste (cioè non viene commesso nessun reato). Con tale dispositivo è stato assolto il proprietario di un cane i cui ululati disturbavano solo il suo vicino di casa e non una pluralità di persone, come stabilito dall’art. 659 C.P..
Anche in altre fattispecie la Cassazione ha stabilito che “Per la configurazione del reato di disturbo del riposo e delle occupazioni, è necessario che i lamentati rumori abbiano attitudine a propagarsi ed a costituire un disturbo per una potenzialità di persone, ancorché non tutte siano state poi disturbate; è necessario che i rumori siano obbiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone”. Per ciò che riguarda il comportamento omissivo del proprietario del cane, il quale non è intervenuto per far cessare Fido di abbaiare, la Cassazione ritiene che si possa parlare di illecito civile e non certo di reato penale. Pericolo scampato, dunque per tutti i proprietari di Fido, per i quali vale il rovescio del diritto: prestate più attenzione al modo di comunicare del vostro amico a quattro zampe; non lasciatelo troppo tempo da solo; fatelo correre in mezzo alla natura; permettete che socializzi con altri simili. Spesso, il cane che abbaia al solo muoversi di una foglia non è un cane sereno.





