Eventi - 12 febbraio 2016, 14:00

Bra: i salesiani premiano gli ex-allievi più meritevoli del Centro Formazione Professionale

L'incontro si è tenuto sabato 6 febbraio

Bra: i salesiani premiano gli ex-allievi più meritevoli del Centro Formazione Professionale

Sabato 6 febbraio per festeggiare San Giovanni Bosco la casa Salesiana di Bra ha consegnato quatto borse di studio ad allievi meritevoli del Centro Formazione Professionale.

I premiati Filippo Chiarlone, Alessio Trinchero, Rebecca Pallotta, Luca Giovannelli; a introdurre l’incontro il direttore don Vincenzo Trotta, che ha ricordato quanto don Bosco fosse legato a giovani e imprenditori: come i Salesiani incontrano il mondo delle imprese “quel forte legame che univa don bosco agli imprenditori”. E’ seguita la lettura da parte del direttore del cfp Valter Manzone del primo contratto di “apprendizzaggio”, siglato da don Bosco l’8 febbraio 1852.

Il saluto di Gianni Fogliato ha poi ricordato il legame tra Comune di Bra e Salesiani iniziato nel 1959 con la loro venuta in viale Rimembranza. Sono seguiti gli interventi di Franco Biraghi presidente UIC Cuneo. “Insegnate la manualità - ha ricordato Biraghi - ai vostri allievi. Io ho un bel ricordo di Bra quando frequentavo l’istituto Guala. Ai Salesiani dico che la pratica vale più di tante parole.

Joseph Meineri, Direttore di Confartigianato imprese Cuneo, ha segnalato di educare i ragazzi al rispetto e alla stima dei propri datori di lavoro, al bene della propria azienda. Giuseppe Rossetto  vice presidente Confapi Cuneo ha fatto un escursus di quanto sia qualificata la formazione professionale Salesiana, complimentandosi con don Trotta per il loro lavoro in mezzo ai giovani.

All’atto delle premiazione degli allievi Lucio Reghellin, direttore generale cnos-fap Piemonte, ha ricordato l’importanza del legame con le imprese. A seguire Maurizio Giraudo, responsabile per l’Area di Cuneo dei CFP dei Salesiani, ha segnalato di non dimenticare l’educazione anche degli adulti, che usciti forzatamente dal mondo del lavoro fanno fatica a rientrarvi. A chiudere l’incontro la consegna degli attesati  di  riconoscenza a imprenditori che hanno sostenuto e condiviso l’attività formativa ed educativa dei giovani del CFP di Bra.

Premiati Giuseppe Bernocco, titolare della TCN e Bianco macchine tessili, ricordato come un allievo vivace. Un imprenditore dalle mille sfaccettature, che ha saputo differenziarsi dal settore meccanico di precisione, al tessile, all’alimentare. Un esempio per gli allievi di Bra. Piero Boglione, ex allievo dell’ITI salesiano, titolare coi fratelli della Mondialcar di Bra. Antonio Spagnuolo, titolare de Il Tempio del Capello, il primo, parallelamente all’impegno di Carlo Borsalino precursore col sindaco Sibille dell’arrivo del settore acconciatura, a fare lezione agli albori del neo nato corso integrato per la qualifica sul benessere al CFP di Bra.

A chiudere le premiazioni il ricordo di Vanni Ometto, prematuramente scomparso, con l’attestato consegnato alla ditta termoidraulica dei fratelli Ometto, rappresentata da Umberto Ometto. A premiare Antonio Degiacomi, vice presidente della Fondazione CRC, profondo conoscitore del mondo del lavoro e della formazione professionale.

Proprio la Fondazione CRC è stata promotrice della realizzazione, a cui tanto a lavorato Vanni Ometto, di un laboratorio termoidraulico veramente all’avanguardia presso l’officina dei Salesiani di Bra.

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU