Attualità - 14 febbraio 2016, 18:13

Confcommercio: Federica Toselli riconfermata nel direttivo nazionale

Oltre che presidente del Sindacato Locali da Ballo della provincia di Cuneo, ha mantenuto il suo ruolo di rappresentante delle iniziative imprenditoriali del settore a livello nazionale

Federica Toselli

Federica Toselli

L'area cuneese ha riconfermato la sua presenza nel Direttivo nazionale Silb/Fipe–Confcommercio. Federica Toselli, titolare, con il fratello Enrico, della discoteca Evita di Cavallermaggiore, oltre che presidente del Sindacato Locali da Ballo Silb/Fipe-Confcommercio-Imprese per l'Italia della provincia di Cuneo, ha mantenuto il suo ruolo di rappresentante delle iniziative imprenditoriali del settore a livello nazionale. Il rinnovo dell'incarico è avvenuto la scorsa settimana, a seguito dell'assemblea, svoltasi a Roma nella sede di Confcommercio, per l'elezione degli organi associativi.

Nell'incontro, l'associazione degli imprenditori che si occupano di intrattenimento da ballo e di spettacolo, ha ribadito la fiducia a Maurizio Pasca, imprenditore del Salento, nel ruolo di presidente nazionale. “Il mio impegno ai vertici di Silb/Fipe - Confcommercio – dice Federica Toselli – avviato tre anni fa,  è confermato per il prossimo triennio nel quale, unitamente ai colleghi di tutta Italia, continueremo a spendere energie per una categoria che sta attraversando un periodo di difficoltà, legato al cambiamento di gusti ed abitudini della clientela. Gli amanti del ballo spesso cercano alternative alla discoteca, in spazi quali i disco–bar o in iniziative non sempre adeguatamente organizzate e rispettose delle normative. Il nostro obiettivo è quello di contrastare la concorrenza sleale, battendoci per ottenere un alleggerimento dei pesantissimi vincoli che gravano sulla nostra attività e comportano verifiche e controlli severissimi. Questo crea una inaccettabile disparità, favorendo in qualche caso chi si affida all'improvvisazione e, spesso, facendo ricadere sulla clientela rischi”.

Il trend calante delle discoteche è documentato da dati incontrovertibili. In provincia di Cuneo i locali con tali caratteristiche sono una dozzina, mentre, 20 anni fa, arrivavano a quota 40. Questo non significa che il ballo abbia perso estimatori, ma che  gli interessati colgono al volo una miriade di opportunità spesso alternative rispetto a quelle tradizionali. “Ormai tutte le discoteche – dice la Toselli -  si limitano a proporre una sola serata a settimana, in genere il sabato. Poche le sale che tentano (pare senza successo adeguato) ulteriori appuntamenti la domenica o in un giorno feriale. Il problema dei costi, in mancanza di un numero sufficiente di presenze sconsiglia l'intensificarsi delle aperture”.

Indispensabile il costante aggiornamento degli imprenditori sugli obblighi, le iniziative in sede legislativa e le novità di giurisprudenza mirati ad ottimizzare le risorse a livello qualitativo e quantitativo. In tale ottica, si sta pensando ad un convegno nazionale teso a rendere più saldo e costruttivo il rapporto con le forze dell'ordine, al fine di approdare a linee comuni di comportamento su tutto il territorio nazionale. Al tempo stesso la struttura provinciale di Silb Fipe Confcommercio è a disposizione per le segnalazioni ed esigenze degli associati.  

c.s.

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