Sembrava un'idea abbandonata e destinata a finire nel dimenticatoio, ma improvvisamente è ritornata d'attualità: a Lurisia si parla nuovamente dello "skidome" di Valle Asili, un avveniristico impianto sportivo al coperto al cui interno è possibile praticare lo sci alpino dodici mesi all'anno.
Era il 19 giugno 2013 quando la Giunta e il Consiglio comunale di Roccaforte Mondovì approvavano un protocollo di intenti con la società torinese "Sempresci", promotrice dell'iniziativa: da allora è calato il silenzio più totale attorno a questo progetto, i cui costi di attuazione si attestano intorno ai 15 milioni di euro, quasi 30 miliardi di vecchie lire, interamente a carico della cordata imprenditoriale, che, ad oggi, sarebbe ancora alla ricerca della liquidità necessaria per sostenere economicamente l'investimento.
"Circa 20 giorni fa - racconta Riccardo Somà, sindaco di Roccaforte Mondovì - è pervenuta in municipio una manifestazione d'interesse da parte della "Sempresci", mediante la quale viene ribadita l'intenzione di costruire lo skidome e ci viene richiesto di confermare il nostro sostegno. Da parte nostra c'è totale disponibilità, poiché riteniamo la proposta estremamente strategica per il nostro territorio da un punto di vista non soltanto socio-economico, ma anche occupazionale".
Dunque, l'amministrazione comunale rinnova la propria fiducia nei confronti della srl sabauda: "Stiamo parlando di un pool di professionisti e progettisti - prosegue Somà -, che, in seguito ad opportune valutazioni, ha ritenuto giusto credere nelle potenzialità di Lurisia, dove oltretutto sono già presenti le strutture turistico-ricettive utili a far decollare l'iniziativa".
Pertanto, parrebbe lecito attendersi novità su questo fronte nei prossimi mesi. Infatti, voci non confermate parlano di possibili sponsorizzazioni da parte di due prestigiosi marchi nazionali: più dettagliatamente, si tratterebbe di una multinazionale produttrice di caffè tostato e di una società che promuove la vendita e la somministrazione di generi alimentari italiani di grande qualità.
Ricordiamo infine gli aspetti tecnici del "parco sciistico", tradotti su carta nella relazione illustrativa generale del 27 novembre 2012: l'impianto misurerebbe tra i 55 e i 60 metri di larghezza e fra i 450 e i 500 metri di lunghezza e sarebbe dotato di impianto fotovoltaico e di sistema di riciclaggio dell'acqua, utile a produrre continuamente il manto nevoso. La superficie sciabile sarebbe pari a 35mila metri quadrati, con tre piste in grado di ospitare contemporaneamente fino a 300 persone e una seggiovia multiposto utilizzabile anche dai principianti e dalle persone diversamente abili. All'esterno della struttura verrebbero realizzati campi da beach volley e da pallavolo, piste di pattinaggio e circuiti per lo sci nordico, una piscina, tracciati per mountain bike, una parete di roccia e una "torre del vento".





