Gioco d'azzardo e tutela dei minori dalle patologie ludopatiche. Questo il tema di uno degli ordini del giorno proposti dal consigliere del gruppo Moderati di Cuneo, Mario Di Vico.
Riportiamo le motiviazioni proposte al Consiglio.
"Gentile Signor Sindaco, Colleghi Assessori e Consiglieri in considerazione che anche nella nostra piccola realtà di Provincia si sta diffondendo sempre di più tra i giovani e giovanissimi la moda e/o cultura del gioco d’azzardo ed è sempre più frequente vedere studenti e ragazzi accedere alle sale slot ormai diffuse in maniera capillare anche nella nostra città.
Considerato che il gioco d'azzardo produce un gettito per lo Stato non indifferente ma contestualmente produce veri e propri disastri sociali ed economici tali da gettare sul lastrico intere famiglie inducendo molti all’assuefazione da gioco.
In considerazione altresì che la criminalità organizzata è particolarmente attenta al fenomeno del gioco d’azzardo poiché consente di riciclare e ripulire il denaro provento delle attività illecite ed è spesso la stessa malavita che investe nella creazione e diffusione delle sale da gioco, emblematico a tal riguardo è il recente caso di Castellamonte. In considerazione che le attuali norme a tutela dei giovani prevedono il divieto di gioco per i minori di 18 anni ma tale norma è ampiamente disattesa dai gestori dei locali slot che comunque, nella quasi totalità dei casi, non verificano e/o accertano con maggior incisività l’età degli avventori dei video poker.
Inoltre, nonostante tutti i comuni, forse con un pizzico di ipocrisia, si dicono contrari all'incremento del gioco d'azzardo, nella realtà consentono la continua apertura di nuove sale slot consentendo così l’incremento del numero di macchinette mangiasoldi presenti sul territorio. Quest’ultima considerazione vale anche e soprattutto per il nostro Comune. Propongo non essendo possibile vietare questo genere di attività che ormai contano pure numerosi siti televisivi e informatici, veri casinò online, si potrebbe, almeno per quanto riguarda le macchinette mangiasoldi, consentirne il funzionamento, come già avviene per i distributori automatici di sigarette, solo previo inserimento della tessera sanitaria o del codice fiscale. Ovviamente propongo di far adeguare, al citato nuovo sistema, i video poker come avvenuto con i distributori automatici di sigarette così da ottenere verosimilmente una sorta di anagrafe e/o statistica reale dei giocatori più accaniti.
Per questo motivo vi chiedo gentili colleghi di appoggiare e sostenere questo ordine del giorno affinché venga portato all’attenzione dei parlamentari cuneesi e possa essere recepito in un apposito disegno di legge. Chiedo pertanto a Lei Signor Sindaco di discuterlo nella prossima seduta del Consiglio Comunale formulando eventuali ulteriori proposte migliorative e/o progetti in merito."





