Politica - 26 marzo 2016, 13:00

Villanova Mondovì, terza edizione dei "Dialoghi di Eula"

Gianfranco Fini, Maurizio Molinari e Aldo Cazzullo tenteranno di rispondere alla domanda "L'Europa esiste ancora?" Appuntamento venerdì 1° e sabato 2 aprile nell'antica chiesa di Santa Caterina I “big” della politica e del giornalismo italiano a Villanova Mondovì

La chiesa di Santa Caterina a Villanova Mondovì

La chiesa di Santa Caterina a Villanova Mondovì

La suggestiva location trecentesca dell'antica chiesa di Santa Caterina di Villanova Mondovì, in provincia di Cuneo, sta per aprire le porte all'evento culturale piùatteso della primavera monregalese.

La terza edizione dei “Dialoghi Eula”, il festival della buona politica, si svolgerà venerdì 1° e sabato 2 aprile, puntando i riflettori sul borgo medievale di Villa vecchia. Alla caratteristica “balaustra” siederanno ospiti di assoluto rilievo nazionale, che cercheranno di rispondere ad una domanda che, dopogli attentati di Bruxelles, si presenta quanto mai d’attualità: “L'Europa esiste ancora?”.

Nel pomeriggio di sabato 2 aprile, alle ore 15.30, nel primo degli appuntamenti in programma, si parlerà di “Emergenza migranti: dalla crisi economica ad una crisiumanitaria”. Ospite della sessione, il presidente Gianfranco Fini, firmatario della legge 189/2002, meglio nota come “legge Bossi-Fini”, che disciplina la delicatamateria dell'immigrazione. Una legge che continua a far discutere e che costituisceuno dei tanti casi in cui l’ex presidente della Camera si è trovato al centro del dibattito politico, anche con prese di posizione non in linea con una tradizione, quella della destra post-missina, che ha peraltro incarnato nei suoi primi passi sulla scenapubblica, come segretario del Fronte della Gioventù e, in seguito, successore di Almirante alla segreteria dell’Msi. Oggi, il fondatore di Alleanza Nazionale e del Popolo della Libertà guida l’associazione “Liberadestra” e rappresenta uno degli esponenti piùautorevoli in materia di politica europea, anche in virtù dei suoi precedenti ruoli diministro degli Esteri, dal 2001 al 2006, e di rappresentante del governo italiano alla Convenzione europea per la stesura della bozza di costituzione europea, nel 2002.

Nella seconda sessione, a partire dalle ore 17, i relatori approfondiranno invece un tema che, proprio in questi giorni, è salito nuovamente alla ribalta: “Europa, il sogno del Califfato”. A ‘dialogare’ saranno il direttore de “La Stampa”, Maurizio Molinari, e l'inviato del “Corriere della sera”, Aldo Cazzullo, due firme di assoluto primo piano nel panorama del giornalismo italiano.

Sul palcoscenico villanovese, Cazzullo e Molinari partiranno dalle reciproche attività editoriali: se per Cazzullo l'attività di scrittore si è concentrata, in particolare, sulla storia e sull'identità italiana, sia in chiave critica - come “Outlet Italia” e “L'Italia de noantri” - che in difesa dellepotenzialità del nostro Paese, per converso Molinari ha trattato, in prevalenza,tematiche internazionali, anche sulla base dell’esperienza di corrispondente da New York, Bruxelles e Gerusalemme. Il suo ultimo libro, “Il Califfato del terrore”, è statodefinito da Roberto Saviano come “il libro che tutti dovremmo leggere”.

L'antica chiesa di Santa Caterina si prepara, dunque, a ritornare sulla ribaltanazionale, con diversi appuntamenti ad ingresso libero, che saranno preceduti, nellaserata di venerdì 1° aprile, dall'anteprima teatrale “Spinoza vs Lercio”. Un formatormai consolidato che affianca satira e politica, perché la satira, in fondo, è anch’essapolitica allo stato puro: un’analisi disincantata sul presente.

c.s.

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