Si è tenuta questo pomeriggio (30 marzo) la terza riunione degli organi dell'Associazione Le Camere di Commercio dell'Europrogettazione AlpMed, presso Marina degli Aregai a Santo Stefano al Mare. Al centro dell'incontro, il ruolo nella programmazione comunitaria per il periodo 2014/2020 e il coinvolgimento del sistema delle Camere di Commercio italiane e francesi che aderiscono al progetto: Corsica, Liguria, Piemonte, PACA, Rhone-Alpes, Sardegna e Valle d'Aosta.
In questa riunione sono stati annunciati momenti significativi nello sviluppo delle attività del sistema camerale franco-italiano: si è discusso infatti delle attività relative al 2016, in cui il tema della progettazione comunitaria è cruciale.
"Il territorio è il nostro giacimento più importante, dovremmo averne coscienza. Si tratta di un propellente da mettere in campo e da utilizzare. Gli ultimi dati ci parlano di un turismo che si sta rimettendo in moto, permettendoci nuovamente di valorizzare meglio le nostre coste, certo, ma anche montagne uniche al mondo, che si trovano dietro questo meraviglioso mare": a parlare è Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere Piemonte e ovviamente presente all'incontro. Che, poi, continua: "Economie diversificate, ma accomunate fra loro, contribuiscono a dare la forte spinta di cui ha bisogno la nostra territorialità."
Nel 2011, con l'adesione di Sardgena e Corsica, AlpMed si è ampliata passando da 5 a 7 Camere regionali. L'associazione gestisce ora le attività comunali alle 36 Camere di Commercio basandosi su un piano finanziario condiviso, che ha come obiettivo quello di promuovere, a livello di Unione Europea, tutte le realtà economiche e turistiche presenti su un territorio che conta 142 mila metri quadrati, 20 milioni di abitanti e un tessuto economico costituito da quasi 2 milioni di imprese.





