Anche il Consorzio di Tutela del Bue Grasso di Carrù ha partecipato per la prima volta alla Fiera di Primavera di Mondovì.
Il ministro Enrico Costa, che ha visitato il gazebo con altri amministratori monregalesi, si è complimentato con il sindaco di Carrù e il presidente Sebastiano Gallo "per la creazione di questo importante istituto, che permetterà di portare avanti la fiera del Bue Grasso e contemporaneamente di valorizzare la carne di razza piemontese in Italia e nel mondo".
Vicino al gazebo erano esposti alcuni manzi e un magnifico esemplare di bue che parteciperà alla prossima fiera di Carru'. Per diventare "ufficialmente" buoi gli animali devono aver compiuto 4 anni di età e avere almeno 7 denti. Molte le domande e le curiosità del pubblico, che però dimostrano ancora secondo, il dottor Occelli (responsabile della comunicazione del Consorzio) "di una scarsa conoscenza del "pianeta bue" e di quello e che ha rappresentato nell'evoluzione del nostro territorio e nel lavoro dei nostri progenitori".
Gli sforzi comunicativi futuri del Consorzio saranno sicuramente volti a colmare queste lacune. La giornata si è conclusa con la premiazione del vincitore della simpatica e partecipatissima gara della stima del peso del bue Titan di 1025 chilogrammi di proprietà di uno dei soci fondatori Tealdi che ha premiato i due vincitori, Iandoli Davide di Garessio e Restagno Aldo di Mondovi, che indicando 1028 chilogrammi hanno quasi centrato il peso reale di Titan.





