Attualità - 18 aprile 2016, 18:25

Fondazione CRC: per un unico voto è Giandomenico Genta il nuovo presidente

La decisione oggi pomeriggio (18 aprile) alle 17, nel corso della prima riunione del Consiglio generale: in 12 su 23 hanno votato per il cuneese

Giandomenico Genta, neo-eletto presidente della Fondazione CRC

Giandomenico Genta, neo-eletto presidente della Fondazione CRC

Il futuro della Fondazione Cassa di Risparmio Cuneo ha tenuto impegnate le menti dei cuneesi negli ultimi mesi, prima in merito alla composizione del Consiglio generale e dei suoi 23 membri, quindi con la lunga e ancora più sentita corsa al ruolo di Presidente (e, conseguentemente, la definizione del Consiglio di Amministrazione a esso collegato).

Il "duello per la successione" al seggio vacante di Ezio Falco, com'è già stato ampiamente riportato dagli organi di informazione nelle ultime settimane, vedeva coinvolti Antonio Degiacomi (albese, vicepresidente uscente) e Giandomenico Genta (cuneese, da non molto ex-componente del CdA della Fondazione CRT).

Oggi (18 aprile), a partire dalle 17, si è tenuta la prima assemblea del nuovo Consiglio generale, chiamata proprio a definire una volta e per tutte i contorni e le caratteristiche della nuova governance; a spuntarla, alla fine dello spoglio dei voti, è Giandomenico Genta, per 12 preferenze a 11. A comporre la "squadra" del commercialista di cuneo, ci saranno Giuliano Viglione ed Ezio Raviola come vicepresidenti, e Piergiorgio Reggio, Paolo Merlo, Davide Merlino e Michelangelo Pellegrino come consiglieri.

Intercettato e fotografato in via Roma, elegantissimo, proprio nei pressi della sede della Fondazione CRC, il neo-presidente Genta ha espresso sincera gratitudine e felicità per l'incarico assegnatogli, aggiunendo che: "Da questo pomeriggio di confronto non escono né vinti né vincitori, ma un Presidente e una squadra che guideranno questa grande istituzione in un percorso condiviso con tutti i Consiglieri. Sono certo che tutti si impegneranno per conservare e far fruttare il patrimonio e le attività che la Fondazione CRC realizza a favore del territorio. Un ringraziamento infine a Ezio Falco, per il lavoro che ha svolto, conclusosi per il raggiunto limite statutario dei due mandati”.

La prima dello schieramento opposto a parlare è invece Nirvana Cerato (che sarebbe stata una delle due vicepresidenti della "governance Degiacomi"), la quale ha semplicemente sottolineato il proprio rammarico per la decisione espressa dalle votazioni, rammarico ripreso anche dallo stesso Degiacomi, che riteneva "il proprio programma, basato sia su continuità che su innovazione, un buon programma": "Nell'interesse della fondazione - ha continuato il vicepresidente uscente e candidato sconfitto - da domani si collaborerà, con un atteggiamento da parte nostra mai pregiudiziale, ma sempre di critica propositiva". Anche Enrico Collidà (che avrebbe dovuto accompagnare la Cerato nella vicepresidenza in caso di vittoria) si esprime con amara positività in merito al risultato delle votazioni: "Tutti ci auspichiamo compattezza tra i consiglieri, e un primo segno è stato senza dubbio l'approvazione all'unanimità dei consiglieri e dei vicepresidenti proposti dal presidente Genta."

simone giraudi

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