Tutto esaurito da due settimane e poco più di 100 persone hanno partecipato alla cena didattica organizzata dagli allievi dell’Alba Accademia Alberghiera e Alba Italy Show Food per giovedì 21 aprile.
I protagonisti della “Cena a Quattro mani” sono stati i piatti dello chef stellato Massimo Camia del ristorante “Massimo Camia” di Barolo e del grande Antonio Ietto, chef del ristorante “Ezzelino per MiraMonti”, i grandi vini di Damilano e Cà del Principe e gli allievi dell’Alba Accademia Alberghiera.
Pieno di raffinata semplicità, il menù di Massimo Camia che ha conquistato i commensali con i suoi sapori delicati si componeva di un’entrée quenella di asparagi e fonduta di Valcasotto, un primo piatto di Tortelli di burrata e spugnole al burro mantecato, due dolci di cui uno dedicato a Michele Ferrero e un bicchierino di yogurt e mango per concludere la sua cena dai sapori eleganti e dalle combinazioni raffinate.
Inventiva, originalità ma anche talvolta tradizione e territorio sono la risultante sensazione stimolata dal menu di Antonio Ietto, nocciole sabbiate al curry e uovo morbido pane e agrumi sono state due proposte di entrée, poi un secondo di carne di fassona con un cremoso alle erbe per chiudere in dolcezza con il suo Monregalese.




