Sport invernali e turismo sono stati alcuni argomenti esaminati questa mattina dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente.
Sport invernali. Un disegno di legge presentato dall’assessora al Turismo, e che passa ora all’esame del Consiglio, si propone di rivedere la disciplina sulla sicurezza nella pratica degli sport invernali modificando alcuni articoli della l.r. n.2/2009.
In particolare: si migliora la distinzione tra piccole e grandi stazioni sciistiche, si prevedono appositi programmi triennali di finanziamento contenenti criteri per ottimizzare l’erogazione dei contributi, si riordina il quadro normativo per le aree sciabili per consentire attività ludico-ricreative e sportive nei periodi estivi, si introduce tra gli obblighi del gestore la comunicazione agli utenti del possesso della copertura assicurativa per possibili danni a terzi, si disciplina l’attività del volo alpino (eliski) con misure che contemperano interessi privati e pubblici nel rispetto dell’ambiente naturale e dell’inquinamento acustico e che sanzionano eventuali condotte illecite.
Turismo. Su proposta dell’assessora al Turismo sono stati puntualizzati alcuni ambiti di intervento degli accordi di programma che si possono stipulare con gli enti locali per lo sviluppo e la destagionalizzazione del turismo montano.
Si tratta della realizzazione e del potenziamento delle piste ciclabili piemontesi che prevedono un percorso minimo di 50 km, del miglioramento del patrimonio strutturale ed infrastrutturale esistente nel territorio montano piemontese (musei, rifugi, grotte e fortificazioni), della qualificazione della funzione turistica dei Comuni piemontesi dichiarati patrimonio Unesco, del recupero a scopo turistico-ricreativo del patrimonio ferroviario dismesso e in disuso.





