Alle prossime elezioni Comunali ed in occasione degli eventuali turni di ballottaggio si voterà solamente domenica 5 giugno, dalle 7 alle 23. A confermarlo è stato lunedì il Ministro dell'Interno Angelino Alfano, che il venerdì precedente aveva annunciato la propria intenzione di chiedere al Governo l'estensione del voto anche lunedì 6 giugno per il primo turno e al 20 giugno per i ballottaggi con il dichiarato intento di far lievitare l’affluenza alle urne, peraltro profetizzato dai principali istituti di sondaggio.
Il titolare del dicastero che ha sede al Viminale ha affermato di aver preferito “lasciare le cose come stanno”, dopo le numerose polemiche “pretestuose e strumentali” che si sono susseguite alle sue manifestate intenzioni.
“Una pessima decisione che avrà ripercussioni sull’affluenza alle urne e danneggerà i cittadini” l’ha definita il Codacons. “Hanno vinto coloro che non vogliono gli italiani alle urne e che desiderano allontanare i cittadini dal voto”, afferma il presidente Carlo Rienzi, candidato sindaco di Roma. Secondo il quale il voto anche nella giornata di lunedì avrebbe fatto incrementare fino al 20% il numero dei cittadini alle urne, considerata la presenza del ponte del 2 giugno che impedirà materialmente a molti elettori di poter esprimere la propria preferenza.




