E’ un bellissimo ed interessantissimo progetto condiviso tra l’Amministrazione Comunale, la Casa Circondariale e la Scuola Edile di Cuneo. Vuole essere un “ponte” di solidarietà tra le persone che vivono all’interno della casa circondariale e la città di Cuneo. E’ anche un ponte tra 2 mondi della formazione organizzata dalla Scuola Edile: quella per “Tecnici di Impresa Edile” (14 allievi coinvolti), che hanno sviluppato 4 idee progettuali che saranno esposte in piazza Costituzione il 2 di giugno e le attività formative realizzate in carcere dai 28 allievi dei corsi per la qualifica di “addetto alle muratore” e di “addetto agli stucchi ed ai decori”, che hanno realizzato le opere che saranno inaugurate in occasione della festa della repubblica.
Si tratta di due opere molto importanti e significative da ricordare: la prima raffigurante la fotografia della firma della Costituzione italiana ad opera di alcuni importanti padri fondatori (Enrico De Nicola, Alcide De Gasperi, Enrico De Nicola), composta da 30.000 tesserine comprese in un mosaico delle dimensioni di 207 cm per 140 e la seconda è una riproduzione della bellissima e significativa frase pronunciata da Pietro Calamandrei nel discorso fatto ai giovani alla Società Umanitaria di Milano il 26 gennaio 1955, composta da ben 80.000 tesserine di mosaico!! La frase: "Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione".
Il luogo individuato dall’amministrazione comunale, la casa circondariale e la scuola edile è piazza “Costituzione”, che speriamo possa rappresentare in futuro un luogo di incontro, di socializzazione e di confronto per aiutarci a non dimenticare la nostra storia ed i suoi “testimoni” che si sono battuti per la libertà e la giustizia.
Le “idee progettuali” sono state sviluppate dagli allievi del corso post-diploma “Tecnico di Impresa Edile” dopo aver effettuato il sopralluogo della piazza, rilevato misure, scattato fotografie, analizzato il “contesto” territoriale e previa acquisizione presso l’ufficio tecnico comunale della documentazione e le indicazioni necessarie. All’interno della casa circondariale, gli allievi detenuti dei corsi organizzati dalla Scuola Edile, nell’ambito delle attività formativa sulla “cittadinanza attiva” hanno analizzato la costituzione italiana, confrontandola anche con le norme costituzionali dei 5 diversi paesi di origine degli allievi-detenuti.
Il lavoro e le opere progettate e costruite sono un dono che gli allievi della Scuola Edile, detenuti all’interno della casa circondariale offrono alla città. Un dono che rimarrà impresso ed indelebile e che sarà sicuramente seguito da altre iniziative e manufatti per arredare e rendere più “accogliente” la piazza, a partire dai 12 pannelli raffiguranti i principi fondamentali della costituzione, che saranno posati nei prossimi mesi. Insomma un grande, importante e a tratti commovente lavoro portato avanti con passione e determinazione dai 42 allievi coinvolti dalla Scuola Edile e dalla casa circondariale che con le loro 420 ore di formazione/lavoro, hanno reso possibile un risultato così importante.
A loro, ai docenti/istruttori della Scuola Edile che con impegno e dedizione li hanno coordinati e formati, agli educatori ed a tutto il personale della casa circondariale che ha seguito il progetto con la massima sensibilità ed attenzione, va il grazie della città di Cuneo, consapevoli che il progetto di valorizzazione della piazza, continuerà nel tempo e che ci accompagnerà fino al 70° anniversario della costituzione italiana.




