Saluzzese - 14 giugno 2016, 14:04

Crissolo: “Dire che Gabriele Genre non vuole aprire gli impianti è la più grande falsità”

Non si è fatta attendere la replica dello storico gestore (con la famiglia) degli impianti di risalita e caposervizio della seggiovia Monviso, in merito alle dichiarazioni del sindaco Re

Gabriele Genre

Gabriele Genre

Pochi minuti dopo la pubblicazione del nostro articolo di ieri sulla mancata apertura della seggiovia, ci arriva la telefonata di Gabriele Genre, storico gestore (insieme con la famiglia) degli impianti di risalita, nonché caposervizio della seggiovia Monviso. Profondamente diversa, dal suo punto di vista, la situazione che ci aveva illustrato per primo il sindaco Fabrizio Re, e che articoliamo punto per punto.

La convenzione

A differenza di quanto detto – ci ha infatti dichiarato Genre – io dal 30 maggio scorso non sono più il gestore della seggiovia. Infatti, la convenzione stipulata con il Comune a inizio dicembre 2015 aveva scadenza a fine maggio. Confermo che qualche giorno prima della scadenza il Comune ci ha chiesto di prolungare di qualche mese l’accordo, ma noi non abbiamo accettato per principio, perché non si può costringere un gestore a programmare di mese in mese”.

Il freno di stazionamento

E’ il punto cruciale di questi ultimi scampoli della vicenda. “È un aspetto fondamentale – continua Genre – per la sicurezza dell’impianto. Sei mesi fa, quando siamo tornati a gestire gli impianti, abbiamo notato il problema e lo abbiamo segnalato in tutti i modi al Comune. Ora però la situazione è peggiorata e non ci sono più le condizioni per poter far girare l’impianto”.

La relazione dell’ingegner Bongioanni

Secondo il sindaco Re il tecnico aveva definito la questione del freno “un fastidio, più che un problema, ovviabile con un pulsante da schiacciare ad intervalli di tempo”. Dura invece la replica del gestore: “Una relazione che noi non prendiamo minimamente in considerazione, perché la responsabilità in caso di incidente ricade sul gestore, mentre quella oggettiva sul funzionamento ricade su di me personalmente, in qualità di caposervizio. Per noi resta una relazioncina inesatta, fuori luogo e che non risponde a verità”.

Il futuro.

Ad ottobre dello scorso anno – specifica ancora Gabriele Genre – avevamo proposto al Comune una convenzione per una gestione ad ampio respiro di circa 20 anni. Nessuno ci ha mai risposto, se non per arrivare poi ad una concessione (quella di dicembre: ndr), giunta in extremis per salvare la stagione invernale. Ora noi non ci stiamo più a convenzioni “tampone” di qualche mese”.

Poi, la chiosa finale. Dapprima istintiva: “Dire che Gabriele Genre non vuole aprire gli impianti è la più grande falsità che ci possa essere. Proprio per questo, mi riservo di prendere tutte le iniziative del caso”.

Poi un’apertura all’Amministrazione comunale: “Confido vivamente nel senso di collaborazione e di responsabilità del neo eletto sindaco Re, al fine di risolvere definitivamente l’annosa questione della gestione degli impianti sciistici di Crissolo”.

Vedremo se l’incontro Comune-Genre sarà foriero di novità.

Nicolò Bertola

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