Curiosità - 16 giugno 2016, 13:44

Dalle Langhe dell'Unesco e di Don Bosco, "l'Ospitalità Etica" spegne la sua prima candelina

Obiettivo: portare nel Sud Piemonte e nella macro regione con Liguria e Lombardia il turismo diversamente abile, che rappresenta milioni di famiglie in cerca di destinazioni e siti accessibili

Dalle Langhe dell'Unesco e di Don Bosco, "l'Ospitalità Etica" spegne la sua prima candelina

L'Etica, applicata al Turismo, sfida la cabala e, da questo venerdì, annuncia una fitta agenda di eventi che accenderanno la candelina del primo anno di attività dell'Albergo che, nella terra dell'Unesco e del Santo Sociale Giovanni Bosco, si qualifica per promuovere la totale accessibilità al turista diversamente abile e la creazione di occasioni di lavoro e di autonomia personale e sociale a specifico beneficio dei ragazzi con sindrome di Down, con un progetto di unicità nazionale ed europea.

Reduce dalla brillantissima prova dell'accoglienza assicurata nell'ambito dell'Adunata nazionale Alpina svoltasi in maggio nella Città di Alfieri, ora la cooperativa presieduta dal dottor Alex Toselli si appresta a un intenso fine settimana in cui questa esperienza di turismo sostenibile e accessibile sarà portata all'attenzione delle maggiori realtà del Nord Ovest, con l'obiettivo di estendere nelle aree strategiche della macroregione una buona prassi suscettibile di costituire il più spontaneo e formidabile abbinamento tra tutte le istanze in gioco, dalla occupabilità dei diversamente abili alla capacità di intercettare una domanda turistica bisognosa di vera accessibilità e quantificabile in diversi milioni di potenziali famiglie che, a tali condizioni, potrebbero scegliere per le vacanze i luoghi Unesco delle Langhe e del Basso Piemonte e da qui risalire verso Torino o scendere verso la Liguria.

Il primo compleanno dell'Albergo Etico, come dichiarano i suoi Dirigenti, non solo è funzionale a un meritato festeggiamento ma, con la stessa ambizione e forza motrice, si prefigge in concreto una parallela riflessione sulle possibilità di sviluppo prossimo e durevole con l'ausilio degli attuali qualificati partners e sostenitori e di quelli che si potranno aggiungere dopo questo importante fine settimana oramai alle porte.

Si comincia pertanto il 17 a Milano, nel salone liberty di Banca Intesa San Paolo Sede di Banca Prossima, per una conferenza in forma di talk show interattivo a partire dalle 10,30, in un dialogo diretto con le realtà istituzionali ed economico finanziarie.

Il MiTo della ospitalità accessibile, nel fare rientro in Piemonte, si sposterà quindi a Torino il giorno dopo, sabato, dalle 12 alle 14, nello spazio della Caffetteria Spazio 7 presso la Fondazione Sandretto, primaria Istituzione culturale subalpina e nazionale: qui i ragazzi dell'Albergo Etico saranno protagonisti anche nei ritratti realizzati dall'occhio fotografico della genovese Veronica Onofri, con una serie di scatti professionali dai quali emergono l'entusiasmo, la costante dedizione lavorativa e la forte carica umana dei giovani coinvolti.

Il ritorno ad Asti, Città natale dell'Etico, è fissato nel pomeriggio, prima nel nobiliare Palazzo Mazzetti per un ulteriore dibattito sulle prospettive di sviluppo turistico sociale, poi nella sede ricettiva di Corso Ferraris, per un Open Day di dialogo con il territorio e con i suoi operatori pubblici e privati, con buffet e brindisi finale a suggello.

La traversata del Nord Ovest si concluderà domenica 19 a Genova, con una giornata di giochi en plein air dedicati alle famiglie e un punto conclusivo sullo stato dell'arte delle azioni che saranno avviate per diffondere la prassi della vera Ospitalità Etica, che - come sempre rimarcato dalla Cooperativa e dal Presidente Toselli - tale deve essere per chi la offre e per chi soprattutto ne dovrà fruire, sia esso in qualità di lavoratore occupato o di visitatore.

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU