Paolo Francese, attuale presidente Rotary Saluzzo, con il collare di targhette d’oro delle grandi cerimonie, tra due ali di past president dell’ultimo decennio, ha dato il benvenuto nella chiesa della Croce Nera dove ( domenica) si è aperta la mostra e il momento di commemorazione, solenne e partecipata, per i 60 anni di fondazione del Rotary Club di Saluzzo. Era il giugno del 1957, quando fu istituito e la prima conviviale, con il neo presidente Nino Bonelli, si tenne al Corona Grossa.
L’atto costitutivo, il primo verbale, il conio del sigillo, come altri documenti di vita associativa, sono stati esposti al pubblico per tutta la giornata, tra le gigantografie dei presidenti post cinquantennio. In omaggio al loro lavoro la carrellata di schedein video con il loro volto, il motto e il programma che li ha connotati.
Ad iniziare l’excursus il mandato di Bruno Rossi, past president che nell’anno 2006 – 2007, indirizzato dal motto “Apriamo la via” ha aperto il club alla prima donna nel sodalizio maschile saluzzese: Enrica Culasso, diventata poi presidente nell’anno 2014 – 2015. Con Mario Piovano, al vertice tra il 2007 e il 2008, il cui mandato ha seguito il motto “Il Rotary è condivisione “ Saluzzo ha ospito un convegno distrettuale sulla sicurezza ed etica professionale sul lavoro, promosso da Santo Alfonzo, presidente nell’anno dal 2009 al 2010, che ha fatto del lavoro di squadra, ha ricordato Francese, la sua bandiera.
Musica nella scuola e la cultura, il perno del mandato di Domenico Girello, mentre Roland Heiss, già direttore Burgo è stato al vertice del club nel 2010 – 2011, promuovendo azioni e presenza del sodalizio, in vari ambiti lungo la direttrice “Impegniamoci nelle comunità, uniamo i continenti”.
Non fare tanto per fare, ma puntare sull’avverbio “bene”, il carattere della presidenza di Luciano Zardo 2011- 2012 che ha promosso relazioni e rete con gli altri club della Granda, Pinerolo incluso., attraverso iniziative come il “Rotary’s got talent “ scegliendo il motto “Conosci te stesso per abbracciare gli altri”. Nel 2012 – 2013 Gian Mario Civallero, prefetto doc ( nell'anno della nascita del distretto 2032) è stato presidente per la seconda volta, dopo 25 anni al servizio del club , indirizzato dal motto “ La pace attraverso il servizio”.
Michelangelo Rivoira ( 2013 – 2014) “Vivere il Rotary, cambiare la vita “ “ha guardato a luoghi vicini e lontani, con services che hanno voluto contribuire a migliorare l’esistenza e dare chance a ragazzi di altri paesi” come attraverso i corsi di formazione, attivati grazie al finanziamento del club, nella missione di don Vincenti a Palmares.
2014 – 2015 Enrica Culasso con la linea guida “Accendi la luce del Rotary” ha dato sostegno all’Adas ( Assistenza domiciliare ai sofferenti). E infine Paolo Francese, in carica fino al 27 giugno, quando cederà il collare alla nuova presidente Alessandra Tugnoli, che ha promosso azioni a sostegno di formazione e alfabetizzazione informatica per L’Unione italiana ciechi e ipovedenti sezione di Cuneo, rappresentata nell’incontro alla Croce Nera, da Luca Mellano e Simone Zenini.
Presente alla cerimonia del sessantesimo, il governatore Rotary Tiziana Lazzari, il sindaco Mauro Calderoni, il luogotenente dei Carabinieri Fabrizio Giordano e la rappresentanza del Rotary di Digne les Bains con il presidente Alain Logette, con cui il club di Saluzzo, è gemellato dall’anno della fondazione.











