Attualità - 29 giugno 2016, 12:24

Fisco: in arrivo in provincia di Cuneo 1408 lettere dell'Agenzia delle Entrate

Saranno informati di possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di “correggere il tiro”

Fisco: in arrivo in provincia di Cuneo 1408 lettere dell'Agenzia delle Entrate

Sono 13.364 i cittadini residenti in Piemonte che nei prossimi giorni riceveranno una comunicazione da parte delle Entrate, per essere informati di possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di “correggere il tiro” dialogando con l’Agenzia. Un'operazione nel segno della compliance: in altre parole, per facilitare al massimo il contribuente nel corretto adempimento fiscale.  

Le lettere arriveranno via PEC o via posta ordinaria: l’Agenzia spiegherà ai contribuenti interessati quali sono le  somme che, dall’incrocio con i dati in Anagrafe tributaria, non risultano correttamente indicate nella dichiarazione relativa ai redditi dell’anno 2012. Le lettere riguardano le “persone fisiche”, tra cui i titolari di partita Iva, e verranno inviate gradualmente in modo da poter fornire adeguata assistenza a tutti i cittadini interessati. L’operazione si concluderà nel mese di settembre.  

In provincia di Cuneo arriveranno 1408 lettere.

Come fare - Il dettaglio degli elementi di anomalia riscontrati sarà disponibile all’interno del “cassetto fiscale” di ciascun contribuente, nella nuova sezione “L’Agenzia scrive”, dedicata alle comunicazioni pro-compliance. Chi ritiene di essere in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia e correggere gli eventuali errori (attraverso il centro di assistenza multicanale o presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate).  

Se invece il contribuente riconosce i rilievi evidenziati dall’Agenzia, può correggerli tramite il ravvedimento operoso, presentando una dichiarazione integrativa, versando le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e beneficiando della riduzione delle sanzioni ad un sesto di quelle ordinarie. In questo modo, potrà evitare un atto di accertamento vero e proprio.  

Quali “errori” fanno scattare l’avviso del Fisco – Le comunicazioni riguardano anomalie relative ad alcuni redditi, che, dai dati in possesso dell’Agenzia, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013. Errori o dimenticanze che, in passato, avrebbero subito fatto partire l’avviso di accertamento e che invece, con la nuova impostazione impressa ai controlli, vengono preventivamente sottoposti all’attenzione del contribuente.

L’Agenzia delle Entrate garantirà la massima informazione e la necessaria assistenza attraverso tutti i consueti canali di contatto a disposizione dei cittadini.  

rg

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU