In merito alle dichiarazioni del presidente dell’Autostrada Torino Savona Giovanni Quaglia, rese in seguito alla presentazione in PreCIPE del PEF 2014/2018 e che attribuivano alla Regione la mancata realizzazione del casello di Carmagnola, è arrivata la replica dell’Assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte Francesco Balocco:
“Non sono certo che il pensiero del Presidente Quaglia sia stato correttamente riportato, ma se le sue affermazioni fossero confermate sarebbero gravi. La motivazione per cui è stato tolto dal PEF il casello di Carmagnola è stata il rifiuto di scaricarne i costi sui pedaggi tramite aumenti tariffari. Credo che con i lauti incassi delle concessioni il gruppo possa permettersi di realizzare il casello anche senza i 2 milioni di contributo della Regione. Questo sarà quanto il Presidente Chiamparino scriverà al MIT per richiedere di rivedere il PEF presentato inserendo anche i 18 milioni del costo del nuovo casello autostradale. Nell'Italia delle incompiute il mancato collegamento della bretella realizzata da ANAS e costata 20 milioni, al nuovo raccordo autostradale sarebbe l'ennesimo esempio di cattiva gestione di una concessione (per non citare l'Asti-Cuneo), che confermerebbe la sensazione che il gruppo Gavio sfrutta la gallina dalle uova d'oro delle concessioni con un atteggiamento predatorio nei confronti del territorio. Sono convinto che il Presidente Quaglia, uomo di grande esperienza politica al servizio della provincia di Cuneo e non solo, non sia insensibile a questa argomentazione.”





