Politeama esaurito per l’opera "The Fairy Queen" di Henry Purcell, che ha chiuso ieri sera (domenica 24 luglio) tra gli applausi scroscianti e il calore del pubblico, la quinta edizione del Mof, contrassegnata dal successo di tutti gli appuntamenti in programma.
L’opera (regia e coreografia di Ilaria Sainato) per solisti, coro e orchestra (diretta da Massimiliano Toni) adattamento musicale della commedia shakespeariana “Sogno di una notte di mezza estate”, prevista inizialmente alla Castiglia, è andata in scena nel teatro civico per l’incertezza delle condizioni meteo. Nonostante il cambio di palcoscenico, è stata un’esplosione di bravura, magia e suggestione.
L’allestimento, musicalmente ricco di canti, cori e danze, con l ‘orchestra del Mof (22 elementi) danzatori, 8 cantanti lirici ma anche di episodi solistici di carattere declamatorio particolarmente raffinati ( tutto in inglese) ha visto sul palcoscenico grandi professionisti di vari paesi del mondo. Tra i danzatori anche alcuni del Dipartimento Danza Apm e in scena altri allievi delle masterclass di Luciana Serra , sempre della Scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo, ente molto coinvolto a vari livelli nel Marchesato Opera Festival.
“Un aspetto davvero interessante questo di far partecipare, insieme ad artisti di caratura internazionale, allievi molto bravi della nostra scuola, che hanno grandi opportunità di crescita "commenta l’assessore ala cultura Roberto Pignatta.
La V edizione che ha avuto il prologo transfrontaliero con il bellissimo concerto ad Embrun, in Francia nella Cattedrale Notre Dame du Real, per proseguire nel territorio, dove ha toccato vari comuni, tra cui Costigliole, Manta, Lagnasco, è cresciuta in termini numerici e di interesse. "Una manifestazione che crea e lascia traccia nella città. Un progetto culturale che si sta sviluppando negli anni. Un buon numero di pubblico, soprattutto negli appuntamenti serali, dal concerto inaugurale all’Antico palazzo comunale giovedì sera, a quello nel castello di Lagnasco, allo spettacolo itinerante Shakesperare's way, sabato sera, guastato in parte dal brutto tempo, al concerto venerdì pomeriggio, nel salone delle grottesche del castello di Manta, su virginale della Collezione Accardi".
Una buona attenzione alla rassegna da parte di più pubblici, non dimenticando che i temi trattati non sono facilissimi e i testi in inglese.





