“Con la pubblicazione del secondo bando di gara per la banda ultra larga, anche in Piemonte entra nel vivo il piano di innovazione e sviluppo previsto dall’accordo-quadro siglato a Roma lo scorso febbraio. Si tratta di uno snodo importantissimo per tutti i residenti nelle aree periferiche della nostra regione, che finora erano stati tagliati fuori dai servizi ormai indispensabili che la Rete mette a disposizione”.
Lo afferma il ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa, commentando la pubblicazione del bando per la concessione di costruzione e la gestione delle infrastrutture per l’accesso veloce a Internet anche nelle cosiddette “aree bianche”, considerate di scarsa remunerabilità e che comprendono, tra le altre, la provincia di Cuneo. Il bando interessa, oltre al Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia-Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e Provincia di Trento e seguirà lo stesso iter del precedente, pubblicato a inizio giugno.
“Il Governo – aggiunge il ministro – ha dato seguito all’avvio del percorso che, sei mesi fa, ha destinato 193 milioni di euro per il solo Piemonte, con l’obiettivo di sanare l’ingiustizia che vede circa un milione e mezzo di piemontesi, residenti prevalentemente nei comuni montani, privi dei servizi necessari per accedere alla rete. Ora l’auspicio – conclude il ministro – è che i cantieri possano partire al più presto”.





