Attualità - 11 agosto 2016, 20:15

Cuneo non è solo altipiano, la denuncia delle frazioni

Intervista a Valter Andreis, vicepresidente delle frazioni

Cuneo non è solo altipiano, la denuncia delle frazioni

“Bisogna che il comune non dimentichi le frazioni, anche noi frazionisti facciamo parte del territorio comunale e non vogliamo essere considerati soltanto dei contribuenti senza ricevere nulla in cambio”. È la denuncia del vicepresidente delle frazioni di Cuneo Valter Andreis.

Cosa è venuto a mancare negli anni alle frazioni?

“In frazione manca la manutenzione ordinaria: l'asfaltatura delle strade, la pulizia dei marciapiedi, il taglio dell'erba sul ciglio della strada. Ne faccio una questione di sicurezza, perché ad esempio l'erba alta può portare alla mancanza di visibilità ad un incrocio. Quello che era normale amministrazione, oggi è diventato difficile. Problemi che in generale riguardano tutte le frazioni. Cuneo si fa bella, ma Cuneo non è solo altipiano”.

In che modo le problematiche tra Cuneo altipiano e frazioni sono differenti?

“È stata ottima la riqualificazione del centro con fondi europei , ma il Comune ha anche le frazioni. Chiediamo la possibilità di accedere a qualche fondo e di poter fare qualcosa. Chiediamo equità. Non bisogna lasciare morire le frazioni”.

Quali le situazioni più problematiche?

“Sicuramente a Roata Canale, Tetti Pesio e Bombonina. A Tetti Pesio c'è la pensilina del pullman con i vetri rotti e nessuno prende a cuore il problema, poi c'è bisogno di maggiori punti luce su strada. A Bombonina si sentono di serie C. Roata Canale, che è anche la mia frazione, fino a quattro anni fa non aveva neanche un comitato: è stato il vicesindaco Luca Serale a spingerci a ricostituirlo. Per questo gli siamo grati. Erano anni che un'amministrazione non faceva cose così belle e che non venivamo coinvolti. In fondo la voce dei comitati è la voce della popolazione che vive quotidianamente la frazione”.

Che cosa chiedete all'amministrazione?

“Sappiamo che sono momenti difficili, ma chiediamo più servizi, almeno la manutenzione su rete stradale. Noi non vogliamo essere trattati coi guanti bianchi, ma chiediamo un po' di considerazione. Altrimenti tutti scappano verso l'altipiano o verso frazioni di rilievo come Borgo San Giuseppe e San Rocco Castagnaretta. La frazione non deve essere solo un dormitorio. Negli anni c'è stata mancanza di un piano regolatore che consentisse anche alle frazioni minori di svilupparsi. Faremo la consulta dei quartieri tra fine agosto e i primi di settembre, dopodiché porteremo un documento di richieste al Comune”.

Parole che rimbombano quelle di Valter Andreis, soprattutto dopo la notizia della convocazione di una conferenza stampa urgente da parte della minoranza consiliare proprio sul tema periferie. Ci sarebbero in ballo 18 milioni di euro legati al bando di riqualificazione delle aree urbane degradate, il cosiddetto “bando periferie”.

cristina mazzariello

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