Ancora attiva, a Peveragno, l'ordinanza comunale che impedisce l'utilizzo e il consumo dell'aqua potabile: resa pubblica nella giornata di venerdì scorso (3 settembre) a seguito di una comunicazione dell'A.S.L. Cn1 a sua volta scaturita da un controllo effettuato sulla fontana di Piazza Pietro Toselli, è stata immediatamente condivisa dal sindaco Paolo Renaudi sulla propria pagina Facebook, e da una gran quantità di altri cittadini utenti della pagina "Sei di Peveragno se...".
E proprio dell'aspetto della comunicazione del disagio si è discusso nel corso del consiglio comunale tenutosi ieri sera (6 settembre), secondo un'interrogazione presentata dal gruppo di consiglieri di minoranza.
"Secondo noi lo sforzo effettuato dall'amministrazione per informare la popolazione in merito è stato sostanzialmente insufficiente - ha sottolineato il consigliere Enzo Tassone - , perché ha lasciato fuori tutta quella parte di popolazione che con internet e la tecnologia in generale ha poca dimestichezza. Certo, eventualità come questa sono già capitate in passato ed è sempre difficile tenere sotto controlla la tendenza all'allarmismo, ma ci sembra doveroso che tutti vengano messi a parte della questione: insomma, in frazione tetto Borello non è stato apposto nemmeno un manifesto."
"Quindi, abbiamo proposto un metodo forse vecchio ma secondo noi efficace per le zone più isolate del comune, ovvero il passaggio di una macchina comunale con un megafono."
Pretestuosa, secondo il sindaco Renaudi, l'interrogazione proposta dalla minoranza: "Passare con un megafono richiederebbe troppo tempo e troppe risorse, problema che invece non sussiste con il classico passaparola, digitale e non. Inoltre, mi preme sottolineare che sono 8 anni che a Peveragno non c'è più una macchina con sopra innestato un megafono."
Pretestuosa o no che sia stata la proposta della minoranza, sembra comunque che nei riguardi della comunicazione in momenti di difficoltà e disagio l'amministrazione comunale stia per mettere in campo alcune misure molto particolari, di cui però verrà data pubblicazione nei prossimi giorni; "Rimaniamo in attesa anche noi - conclude Tassone - di conoscere queste novità, sicuramente utili e positive, ma restiamo anche dell'idea che a volte i "vecchi metodi" possano ancora avere un senso."




