La questione è nota e soprattutto molto calda per il capoluogo: il teleriscaldamento.
Ad aprile scorso avevano preso il via a Cuneo i lavori di posa delle tubature. Nei lunghi mesi precedenti, un'infinità di commissioni, dispute, dibattiti. E l'azione di un'associazione cuneese, "Cittadini per passione", che non ha mai smesso di contestare la legittimità dei lavori, sotto il profilo dell'impatto ambientale in particolare.
Ad un certo punto, il Settore Gestione e Risorse della Provincia decide di convocare la Conferenza dei Servizi proprio in risposta alle continue sollecitazioni dell'associazione. Di punto in bianco, il 23 agosto, la Provincia emette l'ordinanza di sospensione dei lavori. No comment generale, si attende l'8 settembre.
Ecco che quello di domani sarà un momento di confronto decisivo per il futuro di un'operazione da milioni di euro, che coinvolge in modo significativo anche il futuro della vetreria alle porte di Cuneo, AGC, dove è stata individuata la costruzione dell'impianto di cogenerazione.
Targatocn ha chiesto all'ufficio stampa dell'ente Provincia di poter assistere alla Conferenza in qualità di uditore. Ma la risposta è stata purtroppo negativa, mancando, così ci è stato risposto, l'assenso di tutte le parti coinvolte. Domani seguiremo comunque quello che si preannuncia un momento importantissimo per la città di Cuneo, sotto molti punti di vista, ma sarebbe stato altrettanto importante garantire la presenza degli organi di stampa.




