Ammettiamolo: quando passa una Ferrari, tutti i nostri sguardi vengono immediatamente calamitati dalla bellezza perfetta della supercar di Maranello, quasi fosse un'apparizione irreale, e basta solo il ruggito inconfondibile del motore a destare la nostra attenzione e prepararci all'incontro, che in genere dura pochi istanti, il tempo di una accelerata in autostrada.
Effetto calamita in India. Può forse essere rassicurante sapere che lo stesso effetto viene percepito in tutto il mondo, come ha testimoniato di recente un video promozionale girato a Bangalore, nel pieno dell'India: una Ferrari 488 GTB, l'ultima nata in casa Maranello, ha infatti attirato lo sguardo curioso e ammirato di centinaia di persone indiane, di qualsiasi estrazione sociale, sorpresi e affascinati da questa visione inconsueta su strade infangate e impolverate, quasi fosse un'astronave proveniente da un altro pianeta dello spazio.
Grosso guaio a Lijang. Se l'India è un mercato in espansione per il marchio del Cavallino Rampante, la Cina rappresenta già da qualche anno una piazza più solida, nonostante la crisi economica che ha fatto stoppare gli investimenti del Dragone, e non è più raro veder sfrecciare lungo le strade delle grandi città modelli eccezionali di supercar. Più sorprendente, forse, è lo scenario che si sono ritrovati davanti agli occhi poche settimane fa gli agenti della Polizia locale di Lijiang, nella provincia dello Yunnan: due Ferrari 488 GTB, una di colore bianco e l'altra grigia, quasi completamente distrutte a causa di un tamponamento reciproco.
Fast & Furious in salsa amatoriale. Secondo le ricostruzioni dei media cinesi (e le dichiarazioni iniziali dei due conducenti), lo scontro sarebbe avvenuto a causa di un cane randagio a spasso per le strade della città; per evitarlo, il primo ferrarista avrebbe sterzato bruscamente, finendo addosso all'omologo guidatore che è finito così contro una ringhiera, impossibilitato a evitare il frontale. Il risultato dell'impatto parla di danni notevoli a entrambe le Ferrari, con fuoriuscita delle componenti della carrozzeria, problemi alle sospensioni e lacerazioni sia all'anteriore che al posteriore. Tuttavia, alcune testimonianze di passanti fanno pensare a un incidente di diversa natura, dovuto a una vera e propria gara clandestina di velocità sulle strade cittadine.
Esperienza più tranquilla. Per vivere l'esperienza unica di mettersi al volante di queste auto da sogno, ma allo stesso tempo evitare di fare la (brutta) fine di questi novelli emuli dei piloti di Fast & Furious, esiste per fortuna un sistema molto più pratico, comodo e anche vantaggioso dal punto di vista economico: grazie infatti ai servizi offerti da RSE Italia, società specializzata nel noleggio di vetture di lusso, è possibile effettuare giri in pista con Ferrari lungo uno dei tracciati presenti in catalogo, ovvero i principali circuiti italiani ed europei.
Adrenalina a disposizione. In questo modo, sarà possibile realizzare quello che come abbiamo visto è un sogno a livello planetario, concedendosi il brivido irripetibile di mettersi al volante di una vera e propria supercar, oppure regalare questa opportunità a un amico o un familiare. Del parco auto di Rse Italia, infatti, fanno parte la stessa Ferrari 488 GTB, ovvero il modello messo a dura prova dai due spericolati guidatori cinesi, ma anche altre due vetture partorite dalla fabbrica di Maranello, come la Ferrari F 430 e la Ferrari 458, nonché - per chi preferisse il rombo di altre case produttrici - due esemplari di Lamborghini, Huracan e Gallardo, e ancora una Maserati Granturismo S e la Porsche 911 GT3 911.





