Curiosità - 07 settembre 2016, 14:01

Sentieri collinari a portata di smartphone e tablet: accessibili anche dal sito del Comune di Busca

E' disponibile dal sito del Comune la guida con sistema "gps", mentre sono in distribuzione i nuovi depliant in carta e si stanno per impiantare tabelloni e paline con le indicazioni

Sulle cartine compare il Qr Code

Sulle cartine compare il Qr Code

Per la valorizzazione dei sentieri collinari e del percorso storico-naturalistico attorno all’Eremo, il Comune di Busca, assessorato alla Collina, sta portando a compimento un primo importante progetto.

Quattro cartelloni indicativi e promozionali stanno per essere posizionati in altrettanti punti di partenza per le escursioni, in piazza Fratelli Mariano, via Monte Ollero, chiesa di San Martino, chiesa di Madonna del Campanile, mentre sono in distribuzione nell’ufficio turistico e presso l’Atl di Cuneo le nuove cartine tascabili. Anche le nuove tecnologie vengono in aiuto: sia sui tabelloni che sulle cartine compare il Qr Code, ossia quel quadrettino in bianco e nero composto da “ghirigori” fotografando il quale con lo smartphone o tablet ci si connette alla pagina del sito internet comunale da dove ci si collega alla traccia GPS che guida ogni escursionista nel suo percorso.

La pagina è anche raggiungibile dalla home page del sito dal tasto in altro a destra “Turismo e manifestazioni” e cliccando poi su “Percorsi collinari”. “La collina tra Monte Pagliano ed Eremo - dice l’assessore Ezio Donadio - presenta un’importante attrattiva naturalistica, con sentieri percorribili sia a piedi, sia in mountain-bike, sia a cavallo, che costituiscono un reticolo a cerchio della lunghezza complessiva di circa 21 km. da svolgere anche in percorrenze di lunghezze intermedie, tutte ad anello. Il panorama abbraccia tutta la pianura cuneese, dalla Bisalta al Monte Rosa, attorniata dalla corona delle Langhe. La cartina illustra i siti storici, architettonici ed ambientalistici più interessanti: la chiesa di Santo Stefano, con i dipinti del Biazaci, i canyon dell’alabastro rosa, il complesso dell’Eremo, il castello del Roccolo, la chiesa millenaria di San Martino; l’altipiano di Monte Pagliano, la palestra di roccia, la statua del Sacro Cuore, la Croce. Il percorso si collega poi all’esterno con il comune di Costigliole Saluzzo e, al Castello Rosso, allaccia il Valvaraita Trekking, unendosi alle attrattive delle valli del Monviso”.

Per il rispristino dei sentieri – sottolinea Donadio - è stato molto prezioso il lavoro svolto dai volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, dal Gruppo forestale della Regione e dal Gruppo di Protezione civile dell’Ana (Associazione nazionale Alpini provinciale). Rringraziamo anche gli sponsor della cartina a stampa, in gran parte imprese ricettive e alimentari buschesi”.

c.s.

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