In Valle Varaita sono in arrivo 300mila euro sul Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, all’interno della sottomisura 7.5 relativa al "Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala” per il finanziamento di un progetto preliminare predisposto dall’Unione Montana nel piano di intervento "Outdoor d’Oc”.
La tematica è stata affrontata in una riunione convocata a Frassino dallo stesso Ente montano che, per poter acquisire il finanziamento, ora deve ora redigere il progetto definitivo dell’intervento.
In quella sede la dottoressa Mariolina Pianezzola, progettista, ha illustrato l’intervento.
Il piano "Outdoor d’Oc” punta a valorizzare i percorsi di trekking della Valle e, in questa direzione, sono stati finanziati un ostello da 50 posti ospitato nelle ex scuole elementari di Melle (importo di circa 190 mila euro), un ufficio di informazioni integrativo a Venasca, oltre a piccoli interventi per rendere più agevole l’attraversamento dei rii nei percorsi dell’alta Valle e all’apposizione della segnaletica in legno.
A questo proposito, abbiamo ricevuto l’intervento del sindaco di Sampeyre, Domenico Amorisco, al suo “esordio” nell’Unione dei Comuni, che riportiamo testualmente.
Il primo cittadino ha dichiarato: “Le scelte fatte nella richiesta di finanziamento del progetto preliminare non sono, a mio avviso, finalizzate al miglioramento dei percorsi trekking varaitini ma piuttosto ad una logica di spartizione dei fondi tra i vertici dell’Unione lasciando le briciole a quei Comuni che non sostengono politicamente questi vertici.
Soltanto così si spiega uno sproporzionato ostello di ben 50 posti letto a Melle dove il trekking è solo di passaggio e un ufficio di informazioni integrativo a Venasca, quanto meno superfluo, per la presenza di un ufficio turistico a Frassino.
Non è certo una coincidenza che il sindaco di Melle e il sindaco di Venasca sono poi diventati rispettivamente assessore e presidente dell’Unione Montana Valle Varaita che battezzerei in questo caso più propriamente Unione Montana della bassa Valle Varaita”.





