Un valido pittore monregalese, Egidio Longo, dopo una lunga serie di rassegne personali e collettive, integrate da prestigiosi premi, approda al capoluogo provinciale, nella Sala di corso Dante, dal 31 ottobre, fino al 10 novembre.
Della sua arte Romolo Garavagno evidenzia: ”La neve: soffice, gradevole,luccicante, come ognuno di noi ricorda bene nelle campagne immuni dall’inquinamento.Pare di poter individuare in questo elemento naturale, uno dei temi sicuramente più congeniali a Egidio Longo.La coltre invernale è in effetti uno dei soggetti più difficili da affrontare per un pittore, evitando la banale e sgraziata apposizione sulla tela di colori insensati, quali il bianco puro. Con risultati gessosi e stomachevoli.Le farfalle delicate di Longo si posano sui più diversi oggetti e strumenti, e li avvolgono elegantemente, sottolineandone l’eleganza anche quando sono comunissimi, addirittura banali. Questo spaccato della natura e dell’ambiente, è stato riproposto, negli anni, con opportune differenziazioni e sviluppi ideali. Lo si può considerare realmente, uno degli intimi impegni sgorgati dal profondo afflato creativo del pittore."
"Certamente non affermiamo che la neve sia la sola tematica adatta alla sua tavolozza, perché Longo sa spaziare anche ad ambienti assai tra di loro diversi. Mai retorico, pur impegnandosi a soffermarsi su tradizionali argomenti. In modo sciolto sa raccontare con i colori le sue sensazioni intime, facendone liriche narrazioni, sia ne paesaggi come nelle nature morte.Comunque non è solo la natura sonnolenta dell’inverno a sgorgare dalle mani e dalla mente di Longo. Però resta uno delle più appezzabili chicche che sa presentare agli appassionati d’arte. Tuttavia non si può non andare, davvero convinti, ad apprezzare un largo spaccato artistico."
"Così quello di certe Langhe nostrane, forse troppo poco sfruttate come stimolo. Con le sue ammirevoli cromie, con le gradevoli e fascinose masse, con le atmosfere incantate.Ed anche le marine , non sempre congeniali ai piemontesi, che sa presentarsi vivo, spumeggiante, sereno.”




