Scuole e corsi - 16 novembre 2016, 21:01

Presentato il portale dell'alternanza scuola/lavoro delle Camere di commercio

Imprese, enti e professionisti invitati ad aprire le porte ai circa 10mila giovani studenti cuneesi

Presentato il portale dell'alternanza scuola/lavoro delle Camere di commercio

Con l’anno scolastico 2016/17 entra nel vivo la riforma della Buona Scuola, che quest’anno coinvolge 9.912 ragazzi nell’obbligatorietà di seguire un percorso di alternanza.

Se ne è parlato ieri presso la sede cuneese dell'ente camerale in occasione degli incontri rivolti alle imprese e ai dirigenti scolastici organizzati in collaborazione con l'Ufficio Scolastico territoriale e Infocamere per la presentazione del portale nazionale dell'alternanza scuola/lavoro sul quale possono iscriversi gratuitamente i soggetti interessati a ospitare i giovani e grazie al quale gli istituti scolastici possono trovare gli stage più adatti per i propri ragazzi.

I numeri degli studenti coinvolti sono stati presentati da Stefano Suraniti, dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale. I circa 10mila ragazzi risultano distribuiti in 27 istituti scolastici su tutto il territorio provinciale, prevalentemente nelle sette sorelle, con punte significative per le città di Cuneo e Alba che insieme ne accolgono quasi il 50%, mentre piuttosto equilibrata risulta la ripartizione dei ragazzi nei diversi percorsi scolastici, liceali, degli istituti tecnici e di quelli professionali (circa 1/3 ciascuno).

“La sfida e il compito cui sono chiamate le Camere di commercio sono ambiziosi – sottolinea il presidente Ferruccio Dardanello –. La nostra istituzione si pone quale facilitatore nel costruire rapporti tra due mondi tradizionalmente lontani: il mondo delle imprese e in generale del lavoro e la realtà scolastica. Inserire i giovani in azienda e nel mondo del lavoro, sin dagli ultimi anni del percorso scolastico, consentirà loro di apprendere esperienze e nozioni pratiche a corollario e completamento della formazione acquisita sui banchi di scuola, più facilmente spendibili quando entreranno nel mercato del lavoro”.

L’incontro con le imprese è stato aperto da Domenico Annibale, componente della Giunta camerale e firmatario per Confindustria Cuneo del protocollo siglato lo scorso luglio con Camera di commercio e Ufficio scolastico territoriale.

“Con il via al portale delle Camere di commercio per l’Alternanza scuola/lavoro – afferma Domenico Annibale – si inaugura una nuova stagione di relazioni tra scuola e imprese. Come imprenditore ritengo fondamentale l’utilizzo di questo strumento e mi auguro che i colleghi di tutti i settori vedano quest’occasione come una grande opportunità per contribuire a migliorare la formazione di coloro che, in futuro, saranno i nostri collaboratori”.

In questo contesto normativo e in un panorama che non lascia margine alle incertezze ma richiede risposte concrete e tempestive, la Camera di commercio è individuata anche nel decreto di riforma, quale istituzione di riferimento. A questo riguardo sono molti gli strumenti per l'orientamento messi a disposizione dal sistema camerale: il Registro nazionale dell'alternanza scuola-lavoro, il sistema informativo Excelsior, che da quest’anno si arricchisce di una sezione dedicata all’alternanza e amplia il numero di imprese coinvolte nella rilevazione, il portale Filo per favorire l’autoimprenditorialità e le banche dati statistiche ed economiche, tra cui Movimprese.

Le procedure per l'iscrizione al portale e per la ricerca delle ricorrenze sono state illustrate da Daniele Carena di Infocamere che ha inoltre presentato i servizi digitali forniti dalla Camera di commercio: dalla fatturazione elettronica alle visure, dal SUAP allo SPID.

Quale testimonial è intervenuto l’imprenditore Enrico Galleano, amministratore della Bus Company e presidente dei giovani industriali di Confindustria Cuneo che, nella propria realtà aziendale, utilizza lo strumento degli stage e dei tirocini quale canale privilegiato per la selezione del personale. L’interesse e la rilevanza delle tematiche trattate si sono evidenziate nel dibattito tra i partecipanti che, in specifici ambiti, hanno registrato la necessità di assicurare risposte chiare e uniformi a livello nazionale. È il caso dell’applicazione delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, affinché gli oneri a carico delle imprese e delle istituzioni scolastiche non si traducano di fatto in impedimenti nell’attivazione di una riforma che si propone di portare in Italia esperienze positive maturate in altri contesti europei, per contribuire a ridurre la disoccupazione giovanile.

L'incontro si ripeterà il 22 novembre prossimo nella sede di Alba.

c.s.

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