L’Iran, con circa 80 milioni di abitanti, è la seconda economia del Vicino Oriente e Nord Africa. La rimozione delle sanzioni di gennaio 2016 sta determinando il progressivo ritorno del Paese all’apertura commerciale con l’estero, creando nuove opportunità di investimento per le aziende occidentali.
Si è parlato di questo tema martedì 29 novembre presso i locali di Cassa di Risparmio di Bra in via principi di Piemonte 12 a Bra , in un convegno dal titolo “Iran, opportunità commerciali e di investimento”, organizzato da Cassa di Risparmio di Bra insieme a BPER Banca.
Dopo il discorso di apertura di Paolo Cerruti Direttore Generale Cassa di Risparmio di Bra e di Marco Donini Direttore Area Affari della Cassa di Risparmio di Bra, hanno parlato Michele Bandini Mercati Internazionali di Bper Banca, Matteo Raffin Business Development Director di Quarkup Group, Lorenzo Bagnoli per Diacron Group e Flavio Pelassa per Sace.
Gli interventi dei relatori hanno illustrato al pubblico degli imprenditori e dei professionisti del settore aspetti relativi al nuovo scenario politico ed economico di Teheran, al ruolo delle banche nel facilitare le transazioni e ai risvolti legali e normativi.
Con l’appuntamento del 29 novembre, Cassa di Risparmio di Bra e BPER Banca hanno voluto essere presenti al fianco del mondo imprenditoriale, intercettando le esigenze di approfondimento che risultano particolarmente interessanti per l’attualità dell’economia locale e nazionale.





