Attualità - 07 dicembre 2016, 07:15

In arrivo a Caraglio e Borgo San Dalmazzo gli incontri sugli "ultimi della terra" di Carrozzo e Valsania

Gli appuntamenti si terranno nei giorni dal 14 al 16 dicembre, e coinvolgeranno anche le scuole del territorio

Foto generica

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Leggiamo dalle cronache che “nel 2015 un milione di persone ha attraversato il Mediterraneo per raggiungere l’Europa, viaggio che ha causato 3770 morti annegati", che "nel 2016, dopo l’accordo Europa –Turchia (in cui i diritti umani non sono sempre rispettati) per la chiusura della rotta orientale, e la costruzione di vergognosi muri nei paesi dell’est che pure fan parte dell’Unione Europea, la rotta sud – nord che tocca le sponde dell’Italia è la più praticata", e che "ad ottobre superiamo i 3800 morti annegati nel Mediterraneo".

Siamo così abituati a queste “notizie quotidiane” che ne siamo diventati insensibili quasi ci sentiamo estranei al dramma di migliaia di persone costrette a fuggire dal proprio paese devastato da guerre, violenza e carestie. Improvvisamente in questi ultimi tempi le nostre reazioni si sono risvegliate difronte all’arrivo, nelle nostre valli e comuni di Profughi inviati dalla Prefettura.

E’ terribile, quanto reale, affermare che la “gestione” di questi uomini, donne e bambini è a carico di Cooperative e di privati e che la loro presenza abbia suscitato malumori e incomprensioni tra la popolazione locale che, come suggerito dalla costituzione e dalla saggezza antica e assolutamente attuale delle nostre radici religioso-culturali, dovrebbe accoglierli e integrarli.

Dall’osservazione di questi eventi, così lontani dallo spirito di Raoul Follereau che ci suggerisce di rivolgere le nostre attenzioni ed azioni verso “gli ultimi della terra”, il Gruppo AIFO di Cuneo ha organizzato, in collaborazione con i Distretti Scolastici di Caraglio e di Borgo S. Dalmazzo e con altre Associazioni Culturali, alcuni incontri nei giorni 14, 15 e 16 dicembre.

Protagonista principale di questi incontri sarà Marcello Carrozzo. Pugliese, fotogiornalista indipendente attivo prevalentemente nell’ambito delle marginalità sociali e collaboratore di AIFO. I suoi servizi in questi ultimi due anni hanno documentato principalmente i flussi migratori al largo delle coste libiche, Canale di Otranto, Canale di Sicilia e Mar Egeo, ma i suoi reportage hanno riguardato diversi paesi e popoli dei sud del Mondo.

A Carrozzo si affiancherà nel dialogo Gianni Valsania, volontario del Comitato Locale di Cuneo della Croce Rossa Italiana coordinatore pro tempore del servizio presso il Centro Migranti di Cuneo.

Gli interventi nelle scuole porteranno ad incontri con gli alunni del Istituto comprensivo di Caraglio e Borgo San Dalmazzo nei giorni 15 e 16 dicembre. Le popolazioni di Caraglio e Cuneo avranno il piacere di dialogare coi relatori nelle serate del 14 e 15 mentre il pomeriggio del 15 sarà dedicato ai cittadini di Monterosso Grana. Nel periodo precedente e successivo all’evento sarà esposta nei locali delle sedi scolastiche citate e nei locali della Biblioteca Civica di Borgo S. Dalmazzo(Via Boves 4) la mostra fotografica di Marcello Carrozzo dal titolo “Se questo è un uomo”.

c.s.

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