Gli auguri delle PMI Cuneesi congedano un 2016 ricco di novità programmatiche e organizzative destinate a diventare efficaci dal 2017 alle porte. Con tutta una serie di importanti benefici per i tessuti economici locali di Granda e Torinese, culle dei distretti industriali e produttivi storicamente più importanti del Piemonte.
La Confapi della provincia di Cuneo ricorda pertanto il lavoro svolto nel corso dei dodici mesi in conclusione, e che ha permesso il consolidamento della strategia portata avanti, da ormai un triennio abbondante, dall’ufficio di presidenza, con il Presidente Pierantonio Invernizzi (Direttore di Inalpi Spa) e i Vice Giuseppe Rossetto (Cascina San Cassiano) e Luciano Piovano (Pack Service).
“I piani di azione associativi - premettono i tre dirigenti di categoria - si sono concentrati e si focalizzano tuttora sui capitoli portanti del consolidamento economico e manifatturiero sul mercato interno e dello sviluppo logistico e commerciale sui mercati emergenti. Le esportazioni rappresentano oggi e nel futuro una voce importante e imprescindibile per il mantenimento degli indicatori produttivi e occupazionali di moltissime imprese nostre associate, ma altrettanto vitale, soprattutto per le piccole realtà imprenditoriali, in uno con il rafforzamento dei servizi internazionali loro dedicati, è la ripresa dei consumi e degli ordinativi sul mercato domestico. Per questo motivo, in una fase molto delicata delle politiche finanziarie pubbliche a livello sia nazionale che regionale e locale, massima sarà da parte nostra la vigilanza e la proposta ai decisori pubblici, per giungere a quel favorevole ambiente fiscale e burocratico più volte promesso e senza il quale ogni incentivo o sgravio deliberato, per quanto significativo, rischia di avere una efficacia ridotta nel tempo e di riproporre gli stessi problemi precedenti se mancano condizioni di lungo periodo.”
La conferma di ciò arriva proprio dalle più recenti statistiche ufficiali che confermano la difficoltà di moltissime piccole imprese a permanere sul mercato allo scadere del quinto anno dalla loro costituzione.
“Vi sono provvedimenti attuabili a costo zero, ma con benefici finali tanti, che potrebbero restituire agli operatori economici aziendali un orizzonte di certezza di medio periodo necessario alla prosecuzione del loro cammino imprenditoriale. La nostra proposta di estensione dell'interpello fiscale alle PMI, che permetta alle stesse di adempiere in via preventiva e definitiva ai propri obblighi tributari e amministrativi, a fronte di impegni precisi sul piano degli investimenti e delle opportunità lavorative per il territorio, va in tale direzione.”
La sinergia organizzativa con Torino, concludono da Confapi, “va nella direzione di rafforzare le autonomie territoriali e la loro capacità di confronto con le istituzioni pubbliche e di governo, recuperando in chiave innovativa la cultura del distretto industriale alla base della precedente prolungata fase di crescita economica. Cuneo e Torino rappresentano nel proprio insieme un macro territorio pari a 100 miliardi di euro di prodotto interno, e da qui si riparte per un 2017 che, con gli auguri festivi da noi rivolti a tutte le imprese e le famiglie Cuneesi, vedrà rinnovato e determinato il protagonismo delle PMI.”





