Attualità - 18 gennaio 2017, 07:31

Manta, la pensilina del perimetro esterno della scuola elementare è sicura? I dubbi dell'Unione Popolare Mantese

Riceviamo e pubblichiamo

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Gentile Direttore,

redigiamo il presente comunicato per informare gli organi di stampa della seguente, preoccupante, situazione, della quale siamo venuti a conoscenza nel nostro compito di controllo degli atti amministrativi e delle attività posti in essere dall’amministrazione Guasti.

In data 12 ottobre 2016 abbiamo presentato al Sindaco di Manta e per conoscenza al Responsabile dell’Ufficio Tecnico, al progettista della nuova scuola Primaria e al Responsabile Unico del Procedimento dei lavori sulla nuova scuola Primaria, una richiesta (protocollata al n.8158 nella stessa data), al fine di conoscere le modalità e i termini con i quali fossero state rispettate le norme in materia di lavori pubblici e, in particolare, in materia antisismica, relative ai lavori di copertura con una pensilina del perimetro esterno della nuova Scuola elementare, avendo riscontrato possibili manchevolezze nei documenti amministrativi ufficiali relativi a tale intervento (Deliberazione di Giunta n.54 del 30/05/20016 e Determina n.18 del 07/06/2016) alcun riferimento a detti adempimenti di legge. Questo nell’ottica di una condivisione con l’Amministrazione per fare chiarezza ed evitare inutili allarmismi.

Trascorsi ampiamente e inutilmente i termini di legge per la risposta – previsti in 30 giorni –, in data 5 dicembre abbiamo provveduto a recapitare un sollecito al Sindaco e per conoscenza al Segretario Comunale (Prot. 9605), preoccupati del fatto che, nel frattempo, fosse stato affidato l’incarico professionale per provvedere al collaudo della suddetta struttura con Determinazione n.34 dell’8 novembre 2016, pur essendo terminati i lavori prima dell’inizio dell’anno scolastico e quindi senza che tale intervento fosse stato tempestivamente collaudato.

Nel mese di dicembre, a quasi 80 giorni dalla nostra prima richiesta, abbiamo ricevuto parziale documentazione che non lascia più dubbi sul fatto che la mancanza sulla già citata DGC n.54/2016 di alcun riferimento a importanti adempimenti previsti dalla normativa non sia avvenuta per una errata o incompleta stesura della delibera, ma piuttosto perché le dovute pratiche e/o comunicazioni da inviare all’Ufficio competente siano state redatte soltanto in seguito alla nostra segnalazione e, più precisamente, inviate in data 28 ottobre e a titolo di sanatoria.

Purtroppo i nostri timori (ai quali non si è voluto prestare attenzione) si sono materializzati nel leggere che lo stesso Sindaco, nel fascicolo della Denuncia in Sanatoria, dichiara che “la costruzione di una pensilina di protezione dei muri perimetrali e interni dell’immobile in questione è stata realizzata senza prima fare la dovuta denuncia preventiva prevista dalla normativa sismica vigente”.

A noi del gruppo consiliare Unione Popolare Mantese questa mancanza pare dovuta all’ormai consolidata abitudine del sindaco Mario Guasti a riunire nella propria persona tutte le posizioni coinvolte nella realizzazione di un’opera pubblica: Sindaco, progettista delle opere architettoniche, direttore dei lavori, progettista delle strutture, direttore dei lavori strutturali e referente per i rapporti con la pubblica amministrazione.

Ciò che ora ci preoccupa maggiormente è comunque la mancanza del collaudo obbligatorio che avrebbe dovuto avvenire ancor prima dell’apertura dell’anno scolastico. Il nostro ruolo di amministratori pubblici ci impone il compito di verificare e controllare il corretto espletamento dei lavori pubblici e quando, come in questo caso, la struttura pubblica ospita quotidianamente donne, uomini e decine di bambini, il nostro senso civico di verifica e controllo si acuisce ancora di più.

Grazie,

il gruppo consiliare Unione Popolare Mantese

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