Attualità - 14 febbraio 2017, 06:43

Vendemmia 2016: "Anche quest'anno si può parlare di eccellenza", parola dei Vignaioli Piemontesi

Nella terra Piemontese, la produzione di vino è di 2,5 milioni di ettolitri, (+3,3% sul 2015) mentre le valutazioni e le analisi svolte su tutti i vitigni hanno raggiunto la vetta della classifica

Vendemmia 2016: "Anche quest'anno si può parlare di eccellenza", parola dei Vignaioli Piemontesi

Qualità ma sostenibilità. Due parole che possono riassumere la vendemmia 2016 per i Vignaioli Piemontesi. La presentazione si è svolta questa sera, lunedì 13 febbraio, presso la sede alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero e del consigliere delegato di Valoritalia Ezio Pelissetti.

Non ci sono dubbi: anche per quest’anno si può parlare di eccellenza”, ha dichiarato Giulio Porzio, presidente di Vignaioli Piemontesi. “Serve però più sostenibilità sia sul fronte ecologico sia su quello economico. Sostenibilità anche per un giovane che gli consentirà di avere un futuro su queste colline. Questo perché la situazione non è facile, tanta frammentazione, poche alleanze, non sempre adeguato posizionamento, difficoltà a comunicare. Sfide che si possono affrontare e vincere solo quando si fa squadra e i numeri lo dimostrano: una bottiglia su tre di vino arriva dal mondo della cooperazione.

Squadra è uno temi fondamenti anche per l’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero. Le sue parole: "Il mondo del vino è un esempio, lo porto con me alle altre riunioni. Siete un mondo unico, abituato ad usare bene le risorse dove le imprese sanno giocare la loro economia. Anche senza fondi, il mondo del vino reagirebbe bene. Un settore, quello del vino, che cresce, migliaia i giovani inseriti e 22 mila le aziende condotte da donne.

Torniamo però ai numeri della vendemmia 2016, un ‘annata caldissima con poche precipitazioni e uve sane e mature. Nella terra Piemontese, la produzione di vino è di 2,5 milioni di ettolitri, (+3,3% sul 2015) mentre le valutazioni e le analisi svolte su tutti i vitigni- Arneis, Berbera, Brachetto, Nebbiolo e Ruchè – hanno raggiunto la vetta della classifica, ovvero le cinque stelle d’eccellenza.

Manuela Anfosso

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU