Alex Zanardi, il popolare ex pilota di Formula 1 che aveva perso entrambe le gambe sulla pista del Lausitzring, il circuito della lunghezza di 2 miglia che permette con facilità alle autovetture di raggiungere picchi di oltre 370 km/h, nella giornata di ieri (lunedì) è stato avvistato a Saluzzo.
Il polare e simpatico ex conduttore televisivo che a cinquant’anni quasi compiuti ha arricchito il proprio palmares alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro - nella handbike - con la conquista di un oro nella cronometro categoria H5, un argento nella prova in linea ed un altro oro con la squadra azzurra nella prova su strada staffetta mista ci è stato segnalato all’interno del bar-tabacchi dell’ex stazione ferroviaria cittadina, in compagnia dei titolari del centro di valutazione funzionale "Movimento è Vita" di Saluzzo, al dottor Claudio Costa, figura medica di riferimento dei piloti motociclisti, ed al paraciclista Vittorio Podestà.
Cordiale e disponibile, Zanardi ha firmato autografi ed ha scattato qualche selfie insieme con i suoi estimatori.





