L’aula del Consiglio comunale di Saluzzo è stata oggetto, ieri sera (mercoledì) dell’ormai consueta – e pacifica – “irruzione” delle maschere del Carnevale saluzzese.
Sulle note della canzone dedicata alla Castellana ed intonata in sala da Celestino Cadorin, la regina del Carlevè cittadino, alias Paola Ravazzi, ha fatto il suo ingresso, seguita da Ciaferlin Davide Bessone, dalle damigelle Francesca Bessone ed Elisabetta Pia e dai Ciaferlinot Mattia Cacciolatto e Pietro Giordanino.
Presente in platea anche il presidente della Fondazione Amleto Bertoni, Enrico Falda.
“Carnevale – ha ricordato Ciaferlin Bessone - non è solo spensieratezza: arriviamo infatti dall’Ospedale, dove abbiamo portato un attimo di conforto agli ammalati”.
La Castellana, invece, si è detta “onorata di rappresentare Saluzzo”, così come ha rimarcato Davide Bessone, “ringraziando la Città per averle proposto questo prestigioso compito”.
“A nome del Consiglio comunale – ha detto invece il sindaco Mauro Calderoni – ringrazio le maschere per il loro impegno. L’energia e l’allegria di Davide sono incontenibili e l’emozione di Paola è palpabile.
Oltre al divertimento ed alla spensieratezza dell’evento, che fatica a mantenersi attuale rispetto ai gusti del pubblico che stanno cambiando, il Carnevale si caratterizza anche per momenti di vicinanza ai disagi della nostra comunità, oltre all’attenzione verso i bambini, con le visite nelle scuole e negli asili del territorio. Un momento che si inserisce nelle azioni che tendono a rinsaldare il senso di comunità”
“Sono feste che devono trovare in noi volontà di essere conservate” ha detto il consigliere Daniela Contin in qualità di presidente del Consiglio comunale (in attesa dell’elezione di Paolo Battisti).
Prima di uscire dalla sala, le damigelle non hanno mancato di promuovere tra gli amministratori la vendita dei biglietti della lotteria di Carnevale.




