L'8 marzo non può essere e non sarà una giornata rituale. La Cgil ha scelto di caratterizzare questa giornata con l'ambizione di non fermarsi alla parità e alle rivendicazioni, ma con l'appello a batterci tutti insieme, uomini e donne, associazioni, sindacati, politica, per cambiare la società portando avanti la battaglia per i diritti, per l'autodeterminazione e per l'effettiva libertà.
A Cuneo l'appuntamento è mercoledì 8 marzo alle ore 18 nei locali dell'Open Baladin in Piazza Foro Foario dove la Cgil cuneese organizza una serata dal titolo significativo "Piene di vita- Parole e musica contro la violenza, per i diritti, per il lavoro".
Le parole saranno affidate al monologo di Franca Rame " Lo stupro" interpretato da Silvia Manfredi, la musica spazierà dal jazz al rap.
Il manifesto della giornata è tutto dedicato alla violenza. Se i numeri parlano di 116 donne uccise in Italia nel corso del 2016, esistono altre forme di violenza, più subdole e altrettanto pericolose: dai licenziamenti alla disparità salariale, dalla mancata rappresentatività nella politica al difficile riconoscimento della propria professionalità, dalla violazione costante e continua del diritto previsto dalla Legge 194 alla rinuncia alla maternità perchè incompatibile con il lavoro, fino alle molestie sessuali in cambio del posto di lavoro.
Per questo è fondamentale uscire dal silenzio, cambiare la cultura, lottare contro le disuguaglianze, l'obiettivo è estendere il significato della giornata a tutto l'anno. L'otto marzo sempre.
La Segreteria Cgil Cuneo





