"C'è un tizio che ha preso le mie foto, utilizzandole, e che si spaccia per il sottoscritto. Lo ringrazio per apprezzare le mie foto, ma da lì a utilizzarle per il suo profilo, non mi sembra il caso, per cui lo segnalerò".
E così ha fatto Fabio Di Stefano, cuneese ex consigliere comunale e provinciale, che ha provveduto a segnalare il furto di immagini sia a Facebook che alla Polizia postale. Ma il ladro di identità aveva già colpito un altro cuneese, come ci ha segnalato lo stesso Di Stefano.
Insomma, è il caso di fare attenzione e di tenere gli occhi ben aperti, come evidenzia ancora l'ex consigliere, finanziere di professione: "Un soggetto sconosciuto, chissà chi, chissà da dove, si è impossessato delle mie foto, proponendosi con un nome straniero ma di fatto con le mie foto. Invito tutti a fare molta attenzione perché ogni nostra foto che circola sul web, non solo su Facebook, potrebbe essere presa ed utilizzata da malintenzionati".
Poi chiarisce: "Per quanto mi riguarda ho un profilo e diverse pagine che gestisco personalmente. Utilizzo Facebook per proporre foto, aforismi, sensibilizzare i cittadini verso tematiche spesso trascurate come la disabilità. Un modo per comunicare, a volte scherzare, sorridere, proporre libri e favole. Ogni altro utilizzo non mi appartiene".




