Gentile Direttore,
vogliamo ancora credere che il PD, il nostro partito, debba essere la risposta unitaria del terzo millennio all’antipolitica, ricostruendosi come grande partito di sinistra riformista e radicale capace di miscelare le culture di provenienza in un nuovo progressismo.
Malgrado tutto, riteniamo che quelle ragioni fondative di unità siano ancora valide e parimenti inespresse e reclamino quindi un progetto di rifondazione democratica. Per questo ci batteremo, per ricostruire il profilo del Pd, recuperando le profonde e feconde radici di una sinistra ulivista.
Per questo scommettiamo sulla figura di un segretario nazionale, Andrea Orlando, capace di unire e parimenti di esaltare le differenze in un processo comune.
Detto con tre slogan gli obbiettivi programmatici che ci caratterizzano sono i seguenti: tornare al popolo per sconfiggere i populismi, lottare contro le disuguaglianze come elemento fondante dell'essere sinistra e vivere la sfida di Governo per unire l’Italia. Un percorso che vogliamo fare insieme, con le ragioni dell’ascolto, costruendo ponti e non muri e cioè lavorando per ricomporre non solo le ultime dolorose dipartite ma anche quelle con moltissimi militanti ed elettori che da qualche anno hanno dato vita ad una scissione silenziosa. Insieme , popolo e persone, per Unire l’Italia e Unire il PD.
Grazie,
il Comitato





